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Campionato nazionale di lingue, una folignate tra i migliori d’Italia

Pubblicato il 1 Aprile 2019 13:25

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Si chiama Marta Cocco, ha 18 anni e una passione per le lingue straniere. È questo l’identikit della studentessa che ha rappresentato il Liceo classico “Frezzi-Beata Angela” di Foligno al Campionato nazionale delle lingue che si è tenuto lo scorso mese di febbraio all’Università di Urbino. Competizione a cui hanno avuto accesso solo trenta scuole in tutta Italia, tra le quali appunto anche il liceo folignate, l’unico per l’Umbria. Merito della preparazione della giovane Marta che superando le qualificazioni online per la lingua spagnola, classificandosi 17esima, ha strappato un lasciapassare per le fasi finali, che si sono tenute all’ateneo marchigiano intitolato al critico letterario Carlo Bo. “È stata la mia prima competizione – racconta alla redazione di rgunotizie.it – ed è stata un’esperienza molto particolare. Ho conosciuto moltissimi ragazzi provenienti da tutta Italia e come gli altri non sapevo cosa aspettarmi”. Due i test sostenuti dai giovani studenti all’università marchigiana: un colloquio ed una prova scritta. Quest’ultima basata tanto sulla grammatica quanto sulla lingua parlata e sui diversi modi di dire che caratterizzano ciascuna lingua. “È stata una bella emozione” racconta Marta, che ad Urbino ha dato prova delle competenze acquisite tra i banchi di scuola, ma non solo. Oltre ad averlo studiato sui libri, infatti, Marta lo spagnolo lo ha messo in pratica in uno dei tanti viaggi studio organizzati dalla scuola a Salamanca dove, insieme ai compagni, ha trascorso una settimana. “Un’occasione – ha sottolineato la studentessa folignate – per avvicinarsi alla cultura spagnola, seppur solo per pochi giorni”. Ma come si perfeziona sempre di più la conoscenza di una lingua straniera? Il segreto di Marta è di ascoltare costantemente quella lingua. Come? Di certo le nuove tecnologie aiutano e non poco. Basta un pc se non anche lo smartphone per collegarsi su YouTube o guardare in streaming le serie tv in lingua originale, “meglio senza sottotitoli” suggerisce Marta. Ma anche leggere aiuta molto. Insomma, così come racconta l’esperienza di Marta, più le si studia, le si parla e le si ascolta e più diventa facile impadronirsi di nuove lingue. Ma com’è nata nella giovane studentessa folignate questa passione? “Ho iniziato a studiare le lingue da bambina imparando prima l’inglese – spiega – poi, alle scuole medie mi sono avvicinata al francese e da lì ho deciso di frequentare l’indirizzo linguistico del liceo classico”. Ed è lì che avviene l’incontro fatidico tra Marta e lo spagnolo, che studia e parla ormai da cinque anni. “Delle tre – confessa – la lingua spagnola è stata la più difficile da imparare, perché pur essendo molto simile all’italiano nei termini ne differisce completamente a livello grammaticale, per cui occorre applicarsi con molta costanza”. Una costanza che Marta sa di dover mantenere anche ora che si prepara a salutare il mondo della scuola per fare il proprio ingresso in quello universitario. “Non so ancora che farò – dice – ma non abbandonerò mai le lingue. Mi diverte molto impararne di nuove”. E la lista di Marta è già ben nutrita. Oltre al tedesco per cui ha da sempre una passione ancora rimasta insoddisfatta, la studentessa folignate guarda con interesse anche all’Oriente. “Mi attirano molto – conclude – il giapponese, il cinese e il coreano”.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

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