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Inchiesta Sanità, ai domiciliari il segretario del Pd Bocci e l’assessore Barberini

Pubblicato il 12 Aprile 2019 17:22 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:04

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Il segretario umbro del Partito democratico Gianpiero Bocci e l’assessore regionale alla Sanità e al Welfare Luca Barberini sono finiti agli arresti domiciliari nell’ambito di un’indagine della procura di Perugia. A notificare gli avvisi è stata la Guardia di finanza, che sta lavorando su presunte irregolarità riguardanti un concorso per delle assunzioni in ambito sanitario. Arresti domiciliari anche per il direttore generale dell’Azienda ospedaliera Emilio Duca e per il direttore amministrativo della stessa azienda. Tra gli indagati ci sono anche la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini e il dirigente Walter Orlandi. In tutto sarebbero 35 le persone indagate, con diversi capi di imputazione. “Sono assolutamente tranquilla – ha affermato Catiuscia Marini – e fiduciosa nell’operato della magistratura, nella certezza della mia totale estraneità ai fatti e ai reati oggetto di indagine”. Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro dell’Interno, Matteo Salvini. “Elezioni regionali subito” ha commentato il leader della Lega.

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