8.9 C
Foligno
mercoledì, Febbraio 4, 2026
HomeCronacaInchiesta Sanità, ai domiciliari il segretario del Pd Bocci e l'assessore Barberini

Inchiesta Sanità, ai domiciliari il segretario del Pd Bocci e l’assessore Barberini

Pubblicato il 12 Aprile 2019 17:22 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:04

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

In seconda commissione il futuro di Orti Orfini e Parco Hoffman

La seduta, coordinata da Nicola Badiali, è in programma per il 17 febbraio prossimo. In discussione la situazione in cui versano le due aree verdi cittadine tra chiusure e atti vandalici

L’Atletica Winner spacca il cronometro ad Ancona: è record italiano M35 nel 4×200 

Il quartetto composto da Luca Ascani, Giovanni Cinquegrana, Alessandro Gubbini e Stefano Falcinelli Ottavi ha trionfato, chiudendo in 1'34'09. Dietro l'Atletica Imola Sacmi Avis B, con quasi un secondo di stacco

Usl Umbria 2, nel 2026 in arrivo 257 nuovi sanitari

Oltre 140 medici e altri 130 sanitari prenderanno servizio entro fine anno. In arrivo per il secondo trimestre anche il nuovo primario del reparto di Ostetricia e Ginecologia di Foligno

Il segretario umbro del Partito democratico Gianpiero Bocci e l’assessore regionale alla Sanità e al Welfare Luca Barberini sono finiti agli arresti domiciliari nell’ambito di un’indagine della procura di Perugia. A notificare gli avvisi è stata la Guardia di finanza, che sta lavorando su presunte irregolarità riguardanti un concorso per delle assunzioni in ambito sanitario. Arresti domiciliari anche per il direttore generale dell’Azienda ospedaliera Emilio Duca e per il direttore amministrativo della stessa azienda. Tra gli indagati ci sono anche la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini e il dirigente Walter Orlandi. In tutto sarebbero 35 le persone indagate, con diversi capi di imputazione. “Sono assolutamente tranquilla – ha affermato Catiuscia Marini – e fiduciosa nell’operato della magistratura, nella certezza della mia totale estraneità ai fatti e ai reati oggetto di indagine”. Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro dell’Interno, Matteo Salvini. “Elezioni regionali subito” ha commentato il leader della Lega.

Articoli correlati