7.9 C
Foligno
martedì, Marzo 31, 2026
HomeCronacaInchiesta Sanità, ai domiciliari il segretario del Pd Bocci e l'assessore Barberini

Inchiesta Sanità, ai domiciliari il segretario del Pd Bocci e l’assessore Barberini

Pubblicato il 12 Aprile 2019 17:22 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:04

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Edilizia scolastica, nuovo progetto per “Santa Caterina”

Ad annunciarlo la dirigente Conti durante la seduta della seconda commissione consiliare. Sul tavolo anche i 14 interventi finanziati con i fondi post sisma 2016. In cantiere lavori per oltre 30 milioni di euro

Maltempo, allerta a Foligno: chiusi i Canapè. In via Sicilia caduti alcuni rami

Dalla serata di lunedì pioggia e vento forte si sono abbattuti sul territorio comunale. Dalla Protezione civile annunciano criticità anche per la giornata di mercoledì primo aprile

Nidi e mense, protesta in piazza: “Servizio a rischio, servono assunzioni subito”

Martedì mattina il presidio di educatrici e sindacati contro precariato, carenze di organico e carichi di lavoro. Menichini: “Se non si trova una soluzione, non saremo in grado di andare avanti”

Il segretario umbro del Partito democratico Gianpiero Bocci e l’assessore regionale alla Sanità e al Welfare Luca Barberini sono finiti agli arresti domiciliari nell’ambito di un’indagine della procura di Perugia. A notificare gli avvisi è stata la Guardia di finanza, che sta lavorando su presunte irregolarità riguardanti un concorso per delle assunzioni in ambito sanitario. Arresti domiciliari anche per il direttore generale dell’Azienda ospedaliera Emilio Duca e per il direttore amministrativo della stessa azienda. Tra gli indagati ci sono anche la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini e il dirigente Walter Orlandi. In tutto sarebbero 35 le persone indagate, con diversi capi di imputazione. “Sono assolutamente tranquilla – ha affermato Catiuscia Marini – e fiduciosa nell’operato della magistratura, nella certezza della mia totale estraneità ai fatti e ai reati oggetto di indagine”. Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro dell’Interno, Matteo Salvini. “Elezioni regionali subito” ha commentato il leader della Lega.

Articoli correlati