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Foligno, in Comune lavori di pubblica utilità per chi deve scontare delle pene

Pubblicato il 23 Maggio 2019 12:35 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:57

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Svolgere un lavoro di pubblica utilità non retribuito invece di scontare una pena? A Foligno è possibile grazie alla convenzione che il Comune oggi guidato da Nando Mismetti, ormai prossimo all’addio, ha stipulato con il Tribunale di Spoleto. Un accordo non nuovo per l’Ente di palazzo Orfini Podestà, che già nel 2014 aveva siglato un’intesa simile e che ora va verso il rinnovamento.

Delibera di giunta alla mano, per i prossimi cinque anni l’amministrazione folignate spalancherà le proprie porte a chi, dovendo scontare una pena, potrebbe ottenere dal giudice l’ok ai lavori di pubblica utilità da svolgere all’interno di realtà collegate con il Comune. Nel caso dell’Ente di piazza della Repubblica le attività che potranno essere svolte riguarderanno la manutenzione e le pulizie generali di edifici e spazi verdi, commissioni generiche, attività di supporto ai servizi comunali di carattere amministrativo oppure legate all’archiviazione e al riordino degli archivi informatici o ancora prestazioni correlate alla specifica professionalità del condannato.

Il Comune di Foligno potrà ospitare fino ad un massimo di sei persone contemporaneamente. Uomini e donne con problemi di tossicodipendenza o assuntori di sostanze stupefacenti responsabili di reati ai quali il giudice deciderà di non applicare pene detentive o pecuniarie, ma di concedergli l’opportunità di un impiego di pubblica utilità a favore della comunità senza però percepire alcun tipo di compenso.

Sarà lo stesso giudice, inoltre, che attraverso la sentenza indicherà la tipologia e la durata del lavoro, la struttura nella quale l’attività verrà svolta e l’organo deputato al controllo. Organo che dovrà vigilare sull’operato del condannato anche in virtù del fatto che, una volta terminato il periodo di lavoro, solo la presentazione di un’apposita relazione finale conforme agli obiettivi prefissati consentirà l’estinzione del reato.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

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