9.4 C
Foligno
martedì, Febbraio 3, 2026
HomeAttualitàQuintana, il Badia in prima fila per i ragazzi de “Il Melograno”

Quintana, il Badia in prima fila per i ragazzi de “Il Melograno”

Pubblicato il 23 Agosto 2019 16:21 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Foligno 230 famiglie aspettano una casa: la questione finisce in Regione

Sui banchi dell’assemblea legislativa l’interrogazione del “dem” Stefano Lisci sulla situazione dell’edilizia residenziale in città. Tra le questioni poste tempi e modalità di intervento ma anche l’ammontare delle risorse che saranno destinate

Superbonus e bonus edilizi: controlli del Fisco anche a Foligno, chi rischia

Al via i controlli sulle rendite catastali, il superbonus...

Trenta artisti sul palco del “San Domenico” per raccogliere fondi per le vittime di violenza

In scena cantanti e ballerini della compagnia Innuendo che regaleranno al pubblico folignate un viaggio tra le più celebri canzoni che hanno fatto la storia del musical. L’evento porta la firma del Soroptimist: “Dobbiamo sentirci tutti coinvolti”

Ancora una volta il Rione Badia si è distinto per la sua attenzione nell’aiutare il prossimo. Giovedì 22 agosto si è così svolta la seconda edizione di “MeloGuardo il Mare”, una cena di beneficenza per sostenere la cooperativa “Il Melograno” nel suo intento: regalare un sorriso a chi se lo merita, a chi ne ha bisogno. L’intero ricavato, infatti, verrà impiegato per sostenere le spese di organizzazione di una piccola vacanza per i ragazzi ospiti del centro socio-riabilitativo ed educativo

L’idea è nata lo scorso anno da un’idea del consigliere rionale Matteo Piccolo che, durante il suo percorso di servizio civile presso Il Melograno, ha ben pensato di realizzare il desiderio dei ragazzi di passare qualche giorno al mare.

“Vogliamo che il Rione e la Quintana diventino strumento e manifesto di inclusione e solidarietà” sono state le parole del Priore Filippo Pepponi ed è così che il Rione Badia ha organizzato la serata che ha visto coinvolte circa 150 persone, centrando l’obiettivo della raccolta dei fondi per la realizzazione di una gita di tre/quattro giorni sulla Riviera Adriatica. 

L’organizzazione della serata, però, è molto più di un semplice momento conviviale; le settimane che precedono la cena vedono i ragazzi della cooperativa impegnati nella realizzazione di elementi decorativi, come i centrotavola impiegati per l’abbellimento dei tavoli. Da sottolineare, inoltre, è il senso di integrazione che i contradaioli sono riusciti a trasmettere a questi ragazzi, tanto che alcuni di loro si sono proposti per aiutarli durante il servizio in sala e nell’animazione della serata. Senso di integrazione che, tra le altre cose, si estende anche al periodo quintanaro e, come possiamo ricordare, ha portato a giugno 2019 uno di loro ad indossare con fierezza i colori rionali e a sfoggiarli durante il corteo storico.

Articoli correlati