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Foligno, è guerra ai coleotteri: arrivano le trappole luminose per catturarli

Pubblicato il 17 Settembre 2019 18:52 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:34

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Trappole luminose per catturare in massa i coleotteri che da settimane, ormai, invadono la frazione folignate di Budino. Ad annunciare il provvedimento è lo stesso Comune che spiega come il fenomeno verrà monitorato costantemente.

A questo scopo è stato anche indetto un incontro che ha visto presenti, oltre agli amministratori, anche esponenti dell’Usl, della Valle Umbra Servizi, dei funzionari e dei tecnici comunali. “La cabina di regia congiunta – ha spiegato a questo proposito il sindaco Stefano Zuccarini – renderà più efficace e diretta l’azione di tutti i soggetti coinvolti. La verità – ha proseguito – è che si tratta di un caso unico in Italia con professionisti ed esperti di vari settori, che stanno ancora approfondendo il fenomeno e vogliono darci risposte scientifiche e concrete. Ad ogni modo – ha tenuto a sottolineare il primo cittadino – è stato ribadito che i coleotteri non rappresentano rischi di carattere igienico sanitario né direttamente né indirettamente. Questo non significa che non rappresentino un disagio, non essendo però pericolosi non è possibile emanare alcuna ordinanza”.

Da quanto emerso dall’incontro l’infestazione ha già coinvolto anche i territori comunali di Trevi, Montefalco e Castel Ritaldi, rendendo l’area interessata particolarmente estesa. Intanto sono state predisposte alcune azioni di intervento, a cominciare dalle pulizie giornaliere con spazzamenti stradali straordinari all’alba. Lo smaltimento dei coleotteri, fanno inoltre sapere, è assimilabile allo smaltimento dell’organico e pertanto non saranno necessarie raccolte particolari. Poi, come detto, il ricorso alle trappole luminose, per attirare i coleotteri in punti precisi e quindi di catturarli in grandi quantità, con un rapido contenimento del fenomeno. Questa strategia sarà adottata unitamente ad una limitazione della pubblica illuminazione. Dal vertice sono emersi anche alcuni consigli comportamentali per alleviare la situazione: limitare l’illuminazione quanto più possibile e limitare la lavorazione dei terreni.

“Non c’è stata nessuna sottovalutazione della situazione e nessuno scaricabarile – ha concluso il sindaco Stefano Zuccarini – siamo di fronte ad un caso unico anche per i maggiori esperti nazionali e comunque sono tutti concordi nel certificare la non pericolosità dei coleotteri, motivo per il quale al sindaco non è possibile ordinare provvedimenti che invece sono ritenuti dannosi per la cittadinanza”. 

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