5.6 C
Foligno
sabato, Gennaio 17, 2026
HomePoliticaAbusi edilizi a casa del sindaco? La richiesta: "Vogliamo spiegazioni"

Abusi edilizi a casa del sindaco? La richiesta: “Vogliamo spiegazioni”

Pubblicato il 2 Ottobre 2019 17:21 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:31

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Stop all’uso dell’acqua del Topino per irrigare i campi

A breve si farà ricorso alla diga sul fiume Chiascio: l’annuncio nella seduta della seconda commissione consiliare di Foligno, che ha visto anche la presenza dell’assessore regionale De Luca. Nel frattempo si attendono novità sui rinnovi delle concessioni

A palazzo Trinci un percorso di arteterapia per giovani e adulti

Il progetto prenderà il via nel pomeriggio di sabato 17 gennaio e proseguirà con altri sei appuntamenti fino al 23 maggio. In programma incontri dedicati alla scultura, alla pittura, al teatro, alla letteratura e non solo

Consegnato il nuovo mezzo donato alla Croce Bianca di Foligno

L’auto permetterà di ampliare il parco mezzi dell’associazione, andando a coprire importanti servizi a sostegno della comunità. Un’azione resa possibile dall'azienda pubblicitaria Eventi Sociali, oltre che dal contributo di numerosi sponsor del territorio

Foligno in Comune punta il dito contro il sindaco Zuccarini. Il movimento politico, espressione delle forze di sinistra che aveva preso parte all’ultima tornata elettorale, accende i riflettori su un’ordinanza pubblicata nell’Albo pretorio del Comune.

Al centro della vicenda la rilevazione, che porta la data del 26 giugno scorso, di “opere edilizie in difformità dal titolo abilitativo”, “ovvero lavori edili non autorizzati – si legge in una nota – effettuati nella casa di proprietà del primo cittadino”. “Sappiamo che l’infrazione è avvenuta – commentano da Foligno in Comune – ma a distanza di più di un mese non ne conosciamo i dettagli o l’entità”. Ecco perché dal movimento politico chiedono chiarimenti. Delucidazioni che il sindaco Zuccarini deve – rilanciano da Foligno in Comune – a cittadini e cittadine, visto la sua elezione risulterebbe antecedente ai fatti. La richiesta, dunque, è alla chiarezza sia su quanto avvenuto, che la spiegazione in cosa consistano le opere realizzate senza autorizzazione.

Secondo quanto dichiarato, inoltre, “per la casa in questione il sindaco ha richiesto e ottenuto i contributi regionali stanziati per la ricostruzione a seguito del sisma del ’97”. “Contributi che dovranno quindi essere restituiti?” si interroga Foligno in Comune. E la replica del primo cittadino non si è fatta attendere. Intervistato da Il Messaggero, Stefano Zuccarini ha consigliato seccamente una lettura approfondita degli atti.

Che basti questo a placare gli animi? Difficile, anche perché – così come affermato dal movimento espressione delle forze di sinistra – è “dovere di un rappresentante della nostra città dare conto delle proprie azioni anche quando potrebbero essere semplicemente fraintese, ma senza dubbio è un dovere farlo quando vi è un atto pubblico che certifica un’avvenuta irregolarità. Pensiamo – concludono dunque da Foligno in Comune – che il minimo che il sindaco della nostra Foligno possa fare sia rispondere pubblicamente a queste semplici domande e fugare ogni dubbio sulle proprie azioni”.

Articoli correlati