7.8 C
Foligno
domenica, Febbraio 8, 2026
HomeCronacaA scuola per spacciare marijuana, beccato dai carabinieri

A scuola per spacciare marijuana, beccato dai carabinieri

Pubblicato il 13 Novembre 2019 16:14 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:23

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Si riapre il caso Bertini, nuove indagini in corso sulla morte. Scarcerata la figlia

Il Gip ha accolto la richiesta dell’ incidente probatorio avanzato dalla difesa per stabilire le effettive cause del decesso del 75enne. Intanto dalla perizia sulle condizioni psichiatriche e psicologiche della 43enne è emersa l’incompatibilità con il regime carcerario

Il Foligno si prepara al riscatto contro l’Orvietana

Domenica al "Blasone" previsto il match tra i Falchetti e la bestia nera Orvietana. Dopo la sconfitta di Altopascio, per continuare a inseguire il terzo posto gli uomini di Manni dovranno trovare la vittoria

Edilizia scolastica, a Foligno vertice con Castelli per accelerare la ricostruzione di 9 istituti

Il commissario straordinario ha incontrato l’assessore Cesaro e lo staff tecnico dei Lavori pubblici. Sul tavolo le azioni da mettere in campo per superare le criticità e andare avanti con gli interventi

Un arresto e undici denunce. E’ il bilancio di una serie di servizi straordinari di controllo del territorio effettuati negli ultimi giorni dai carabinieri di Giano dell’Umbria. Un diciannovenne incensurato è finito in manette con l’accusa di detenzione aggravata di stupefacenti a fini di spaccio. Sorpreso dai carabinieri all’uscita della scuola che frequenta, è stato trovato in possesso di pochi grammi di marijuana già suddivisa in tre dosi che, come è stato appurato, era poi verosimilmente da destinarsi all’attività di spaccio. Nella vicenda è rimasto coinvolto anche un minorenne, che deteneva una parte dello stupefacente per conto dell’arrestato. Proprio il minore, che portava con sé due grammi di hashish, è stato deferito alla Procura per i minorenni di Perugia. Per il 19enne invece è scattato l’obbligo di firma alla polizia giudiziaria, così come deciso dal Tribunale di Spoleto. Nel corso degli ultimi giorni è stato inoltre eseguito un controllo su alcune “unità abitative mobili” presenti in un’area di sosta della frazione di Bastardo. All’esito degli accertamenti, i militari hanno scoperto che era stato realizzato un allaccio abusivo alla rete idrica attraverso il quale venivano alimentate tutte le strutture. Dieci persone sono state quindi denunciate alla Procura di Spoleto per furto aggravato. Numerosi sono stati infine i controlli alla circolazione viaria durante i quali sono state contestate diverse violazioni al codice della strada.

Articoli correlati