11.1 C
Foligno
domenica, Febbraio 22, 2026
HomeCronacaGiano dell’Umbria, a scuola arriva lo sportello d’ascolto per studenti, professori e...

Giano dell’Umbria, a scuola arriva lo sportello d’ascolto per studenti, professori e genitori

Pubblicato il 8 Dicembre 2019 11:56 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:18

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Falchi beffati da un rigore: al “Blasone” lo Scandicci vince 0-1

Il Foligno spinge, ma non riesce a trovare la rete, mentre lo Scandicci ottiene il vantaggio grazie alla conclusione di bomber Arrighini. La sconfitta vede i biancazzurri cedere il quarto posto al Siena e preannuncia una battaglia contro il Terranuova nel prossimo match

Il corpo di Francesco esposto alla venerazione del mondo 

Fino al 22 marzo sarà possibile sostare in preghiera davanti alle spoglie mortali del Poverello: previste oltre 370mila presenze da tutto il mondo. Monsignor Accrocca: “Il suo corpo continua a parlarci: l'uomo non vale per ciò che appare, ma per ciò che è"

San Pietro di Bovara, un tesoro riscoperto per la Giornata della guida turistica

Aperta al pubblico dopo i restauri post-sisma, la storica chiesa benedettina svela elementi originali, l’iscrizione del maestro costruttore Atto e il “miracolo della tentazione” di San Francesco. Le visite guidate sono in programma per oggi

Ascoltare le difficoltà di studenti, docenti e genitori e dare loro un sostegno, aiutandoli a superare momenti di difficoltà, rispondere ai loro dubbi e dargli degli strumenti per affrontare serenamente la vita scolastica, familiare e lavorativa. È con quest’obiettivo che all’interno della scuola secondaria di primo grado di Bastardo, nel comune di Giano dell’Umbria, è stato attivato uno sportello d’ascolto rivolto a tutti quei soggetti che ruotano attorno alla comunità scolastica, a partire proprio dai ragazzi. Il progetto, realizzato dall’Istituto omnicomprensivo Giano dell’Umbria-Bastardo grazie al contributo dell’associazione “Gioele Ghiani-In un battito d’ali” e patrocinato dal Comune di Giano dell’Umbria, vedrà la presenza a scuola di una psicologa tre volte a settimana.

“Questo servizio – ha spiegato il dirigente scolastico Maurizio Madonia Ferraro – nasce dall’analisi dei bisogni del nostro tempo. Viviamo nella società 4.0 in cui le relazioni sono caratterizzate dall’uso della tecnologia, ma in cui il contatto umano è sempre più sporadico. Da queste riflessioni è nata l’idea di creare, all’interno della scuola, uno spazio in cui le persone possano essere ascoltate”.

A cominciare, come detto, dai ragazzi. “La preadolescenza e l’adolescenza sono momenti delicatissimi della vita di un individuo – ha spiegato la psicologa Simona Antonelli – basti pensare a problematiche come l’autolesionismo o il bullismo, subito nel mondo da un terzo dei ragazzi. Spesso però non si ha il coraggio di raccontare le proprie problematiche, si ha difficoltà a fare emergere gli stati emotivi perché non si è più abituati a descrivere ciò che si prova. Lo Sportello vuole essere quindi un luogo in cui i giovani possano esprimersi ed essere ascoltati”.

Attenzione ai giovanissimi, ma non solo. Il servizio sarà infatti a disposizione anche di famiglie ed insegnanti. “Questo progetto – prosegue Antonelli – vuole offrire un’attività di supporto e consulenza, un aiuto per rielaborare ciò che si prova e per comunicare meglio con i propri figli. Ma anche sostenere i professori, che si trovano a dover fronteggiare situazioni complicate che li porta a mettere in gioco il proprio universo emotivo e tutte le proprie risorse personali”.

L’obiettivo, in questo caso, è quello di prevenire la sindrome del Burnout che, secondo recenti dati dell’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), colpisce il 60 per cento dei docenti, comportando un deterioramento psicologico, un esaurimento di energie che può portare a depersonalizzazione, apatia, aggressività fino a malesseri fisici come disturbi gastrointestinali, insonnia, emicrania e un conseguente ricorso a farmaci.

Articoli correlati