33.6 C
Foligno
sabato, Giugno 27, 2026
HomeAttualitàFoligno, l’Accademia italiana della cucina premia le pesche del Forno Cesarini

Foligno, l’Accademia italiana della cucina premia le pesche del Forno Cesarini

Pubblicato il 1 Febbraio 2020 11:12 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:08

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Mercato delle Gaite, svelato il Palio 2026 dedicato a San Francesco

Presentata la splendida opera firmata da Alessandro Gattuso che andrà alla Gaita vincitrice. Un dipinto ricco di simbolismi medievali che riproduce le sembianze del Santo tratte dall'affresco di Subiaco

Tassa di soggiorno, Federalberghi: “Assurdo non esentare le persone con disabilità”

A lanciare l'allarme il presidente della sezione folignate, Marco Baldassarri, che ha sottolineato anche come i militari in comando non dovrebbero pagare l'imposta. "Ad oggi riscontriamo tantissime lamentele"

Il Santuario dei Santi Pietro e Paolo protagonista di una visita guidata gratuita

Il complesso di Cancelli sarà visitabile dalle 15.30 di domenica, quando, chi vorrà potrà recarsi sul per approfondire l'antropologia e le tradizioni che legano la frazione alla comunità folignate

L’Accademia Italiana della Cucina, nei giorni scorsi, ha bussato alla porta del Forno Pasticceria Cesarini di Foligno. Motivo della visita, la consegna del Premio Massimo Alberini 2019. Questo riconoscimento, istituito su scala nazionale nel 2014, è assegnato, a nome della delegazione – in questo caso quella della città della Quintana – a quegli esercizi commerciali, estranei all’Accademia, che da lungo tempo e con qualità costante offrono al pubblico alimenti di produzione propria, lavorati artigianalmente con ingredienti di qualità eccellente e tecniche rispettose della tradizione del territorio.

Caratteristiche, queste, proprie delle “pesche” preparate da Cesarini. È, infatti, questo il prodotto di pasticceria ad essere stato premiato dalla delegazione di Foligno. “Le pesche, da sempre un nostro prodotto di punta, – ha spiegato ai nostri microfoni Valerio Cesarini – hanno subito una leggera rielaborazione. L’impasto, infatti, è di yogurt e la nostra crema di qualità è adagiata, non solo in mezzo, ma anche ai lati. Il risultato – ha continuato – è una pesca di dimensioni maggiori rispetto a quelle classiche”.

Un riconoscimento di non poco conto, insomma, per il forno-pasticceria di Borroni e Sant’Eraclio, che ha meritato i complimenti per l’eccellente produzione e per la longevità dell’esercizio commerciale stesso, in attività sin dal 1960. “Ricevere questo premio  – ha poi concluso Valerio Cesarini – ci ha fatto molto piacere, in primis per l’autorevolezza dell’Accademia e perché ha il sapore di una ricompensa per gli sforzi ed i sacrifici professionali che ogni giorno mettiamo in campo”.

Articoli correlati