11.1 C
Foligno
lunedì, Febbraio 23, 2026
HomeCronacaCoronavirus, nella provincia di Perugia in strada anche l’Esercito

Coronavirus, nella provincia di Perugia in strada anche l’Esercito

Pubblicato il 24 Marzo 2020 15:14 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:57

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Stato di agitazione dei dipendenti del Comune, Zuccarini: “Pretestuoso e dannoso”

Dalla mancanza del responsabile dell’Ufficio personale alle criticità dell’Area Lavori pubblici e fino ad arrivare alla questione dei nidi, il sindaco replica a Rsu e sindacati. “Il confronto con il prefetto, sarà l’occasione per chiarire”

Riscossione delle entrate, a Foligno modifiche al regolamento per renderla più efficiente

La proposta riguarda l’istituto della compensazione: passata in prima commissione, ora approderà in consiglio comunale. Fiorani: “Obiettivo dotare contribuenti e utenti di uno strumento chiaro”

Foligno, è partita la nuova raccolta dei rifiuti in centro. Infopoint in piazza della Repubblica

Annunciata la scorsa settimana da Vus, la riorganizzazione ha ufficialmente preso il via: interessati negozi, bar, ristoranti e uffici. Fino a venerdì previsto un punto informativo davanti all'Urp del Comune di Foligno

Anche l’Esercito in strada per i controlli disposti in virtù dell’emergenza Coronavirus. È quanto deciso in occasione del tavolo tecnico che si è tenuto nella mattinata di martedì 24 marzo a Perugia, all’indomani della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Alla presenza del questore Antonio Sbordone si è infatti deciso un rafforzamento dei servizi di vigilanza attraverso un’intensificazione dei controlli. In campo, dunque, tutte le forze dell’ordine – polizia, carabinieri, guardia di finanza, polizia provinciale e municipale – compresi i militari dell’Esercito italiano. L’intero territorio provinciale, così come avverrà su piccola scala per il comune di Perugia, è stato diviso in settori nell’ambito dei quali sono stati individuati obiettivi sensibili come ad esempio strutture ospedaliere, uffici postali, stazioni ferroviarie e di autobus, e aree verdi, che possono costituire luoghi di assembramento. Il piano di azione predisposto, fanno sapere a questo proposito dalla questura di Perugia, verrà implementato e modificato a seconda delle esigenze.

Articoli correlati