19 C
Foligno
martedì, Settembre 15, 2026
HomeCronacaCoronavirus, nella provincia di Perugia in strada anche l’Esercito

Coronavirus, nella provincia di Perugia in strada anche l’Esercito

Pubblicato il 24 Marzo 2020 15:14 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:57

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Trevi, auto ferma col motore acceso: a bordo 31enne con cocaina e 2mila euro

L’atteggiamento sospetto dell’uomo ha indotto i carabinieri di Foligno a procedere con una perquisizione personale e del veicolo. All’interno del mezzo rivenute 12 dosi di droga, poi sequestrate insieme al denaro contante

Ubriaco finisce contro il guardrail: patente ritirata e auto sequestrata

L’incidente lungo la strada statale 3 “Flaminia”: a perdere il controllo del mezzo un 42enne denunciato dai carabinieri di Nocera Umbra. Nello scontro non sono state coinvolte altre persone

Un “Cannibale” insaziabile: Innocenzi trascina il Cassero alla conquista della Rivincita

Quindicesimo palio personale per il Pertinace, ventesimo per il rione di via Cortella. Sul podio salgono Contrastanga e Pugilli, mentre si chiude un’era con l'addio dello speaker Mauro Silvestri

Anche l’Esercito in strada per i controlli disposti in virtù dell’emergenza Coronavirus. È quanto deciso in occasione del tavolo tecnico che si è tenuto nella mattinata di martedì 24 marzo a Perugia, all’indomani della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Alla presenza del questore Antonio Sbordone si è infatti deciso un rafforzamento dei servizi di vigilanza attraverso un’intensificazione dei controlli. In campo, dunque, tutte le forze dell’ordine – polizia, carabinieri, guardia di finanza, polizia provinciale e municipale – compresi i militari dell’Esercito italiano. L’intero territorio provinciale, così come avverrà su piccola scala per il comune di Perugia, è stato diviso in settori nell’ambito dei quali sono stati individuati obiettivi sensibili come ad esempio strutture ospedaliere, uffici postali, stazioni ferroviarie e di autobus, e aree verdi, che possono costituire luoghi di assembramento. Il piano di azione predisposto, fanno sapere a questo proposito dalla questura di Perugia, verrà implementato e modificato a seconda delle esigenze.

Articoli correlati