9 C
Foligno
venerdì, Marzo 6, 2026
HomeCronacaCoronavirus, nella provincia di Perugia in strada anche l’Esercito

Coronavirus, nella provincia di Perugia in strada anche l’Esercito

Pubblicato il 24 Marzo 2020 15:14 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:57

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Minacce e violenze nei confronti della fidanzata: 18enne a processo

Il giovane deve rispondere dei reati di stalking, lesioni personali e maltrattamento di animali: ai domiciliari, il giudice ha respinto la richiesta di una misura cautelare meno afflittiva. In aula anche la vittima che ha ripercorso l’incubo vissuto per mesi

Sei borse di studio nel nome di Fabio Luccioli per premiare il “saper essere” dei giovani

Istituite dall’associazione Ali della Mariposa, saranno assegnate ad altrettanti studenti dell’Itet “Scarpellini” che hanno ottenuto il massimo dei voti in educazione civica e comportamento. Paola De Bonis: “Un premio che coniuga memoria e responsabilità”

Cardella e Porena a Foligno: le ragioni del Referendum a confronto

Organizzato dall’associazione Cifre, l’incontro è in agenda per sabato 7 marzo alla biblioteca “Jacobilli”. Al centro dell'evento i contenuti della riforma e le possibile conseguenze per l'assetto della magistratura

Anche l’Esercito in strada per i controlli disposti in virtù dell’emergenza Coronavirus. È quanto deciso in occasione del tavolo tecnico che si è tenuto nella mattinata di martedì 24 marzo a Perugia, all’indomani della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Alla presenza del questore Antonio Sbordone si è infatti deciso un rafforzamento dei servizi di vigilanza attraverso un’intensificazione dei controlli. In campo, dunque, tutte le forze dell’ordine – polizia, carabinieri, guardia di finanza, polizia provinciale e municipale – compresi i militari dell’Esercito italiano. L’intero territorio provinciale, così come avverrà su piccola scala per il comune di Perugia, è stato diviso in settori nell’ambito dei quali sono stati individuati obiettivi sensibili come ad esempio strutture ospedaliere, uffici postali, stazioni ferroviarie e di autobus, e aree verdi, che possono costituire luoghi di assembramento. Il piano di azione predisposto, fanno sapere a questo proposito dalla questura di Perugia, verrà implementato e modificato a seconda delle esigenze.

Articoli correlati