22 C
Foligno
lunedì, Giugno 15, 2026
HomeCronacaCoronavirus, nella provincia di Perugia in strada anche l’Esercito

Coronavirus, nella provincia di Perugia in strada anche l’Esercito

Pubblicato il 24 Marzo 2020 15:14 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:57

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nidi comunali, riprende lo sciopero degli straordinari

Dopo due giorni di stop, riparte la protesta delle educatrici. La decisione arriva a seguito della mancata convocazione da parte dell’amministrazione comunale dei sindacati per cercare una soluzione alla vicenda

Esche avvelenate a Capodacqua, scatta l’ordinanza del sindaco

I bocconi rinvenuti dai veterinari dell'Usl Umbria 2 si sommano a quelli trovati poche settimane fa a San Sebastiano. Nella zona, ora, gli animali d'affezione dovranno obbligatoriamente essere condotti con la museruola o altri presidi idoneii

Barriere architettoniche, se ne parla in seconda commissione

La seduta, presieduta da Nicola Badiali, è in programma per martedì 16 giugno alle 14.30 in prima convocazione. Invitati anche i vertici dell'Asl Umbria 2 e i rappresentanti degli ordini professionali

Anche l’Esercito in strada per i controlli disposti in virtù dell’emergenza Coronavirus. È quanto deciso in occasione del tavolo tecnico che si è tenuto nella mattinata di martedì 24 marzo a Perugia, all’indomani della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Alla presenza del questore Antonio Sbordone si è infatti deciso un rafforzamento dei servizi di vigilanza attraverso un’intensificazione dei controlli. In campo, dunque, tutte le forze dell’ordine – polizia, carabinieri, guardia di finanza, polizia provinciale e municipale – compresi i militari dell’Esercito italiano. L’intero territorio provinciale, così come avverrà su piccola scala per il comune di Perugia, è stato diviso in settori nell’ambito dei quali sono stati individuati obiettivi sensibili come ad esempio strutture ospedaliere, uffici postali, stazioni ferroviarie e di autobus, e aree verdi, che possono costituire luoghi di assembramento. Il piano di azione predisposto, fanno sapere a questo proposito dalla questura di Perugia, verrà implementato e modificato a seconda delle esigenze.

Articoli correlati