La Torre di Matigge, nel comune di Trevi, si illumina di giallo. L’iniziativa in programma per domani, sabato 28 marzo, rientra nella campagna di sensibilizzazione ed informazione “Facciamo luce sull’endometriosi”, partita il 27 febbraio scorso ed a cui l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Bernardino Sperandio ha aderito su proposta del comitato promotore attivo all’interno della Casa della salute di Trevi. E così, dopo la divulgazione di materiali informativi predisposti dal Ministero, sia nei luoghi pubblici che attraverso i social, si va mettendo un altro tassello: quello che vuole, appunto, l’illuminazione di giallo della Torre che si trova nella frazione trevana, con l’obiettivo di garantire una sempre più diffusa conoscenza di tale malattia cronica e invalidante.
“In Italia – ha dichiarato al riguardo l’assessore alle politiche sociosanitarie, Stefania Moccoli – la popolazione femminile interessata da endometriosi oscilla tra il 10 ed il 15 per cento. Si tratta – ha proseguito – di donne in età riproduttiva. La patologia – ha quindi spiegato Stefania Moccoli – riguarda tra il 30 ed il 50 per cento donne infertili o che hanno difficolta a concepire”. Il picco – secondo quanto spiegato dall’assessore trevano, sulla base delle informazioni diramate dal Ministero della salute – si verifica tra i 25 e i 35 anni, ma la patologia può comparire anche in fasce d’età più basse e la diagnosi arriva spesso solo dopo un percorso lungo e dispendioso. “Per questo – ha concluso l’assessore Moccoli – tra le azioni del 2020 che il comitato ‘Trevi promuove Salute’ ha programmato, c’è anche l’adesione alla campagna di sensibilizzazione sull’endometriosi promossa dal Team Italy della WorldWide Endomarch”.