-1.1 C
Foligno
domenica, Gennaio 11, 2026
HomeAttualitàTrevi rinuncia alla tradizionale commemorazione del 25 aprile a Raticosa

Trevi rinuncia alla tradizionale commemorazione del 25 aprile a Raticosa

Pubblicato il 25 Aprile 2020 09:27 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:50

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Monsignor Sorrentino dà il benvenuto al nuovo vescovo: “Ti lascio il testimone con gratitudine al Signore”

Dopo la nomina da parte di Papa Leone XIV è arrivato il saluto del vescovo uscente verso colui che erediterà il suo ministero. Il vescovo ha definito “provvidenziale” l’arrivo di Felice Accrocca, grande studioso di San Francesco

Le prime parole del nuovo vescovo Accrocca: “Sono sereno, sostenetemi con la preghiera”

Dopo la nomina alla guida delle due diocesi sorelle del Cuore verde, il presule ha salutato i fedeli umbri. Già a capo dell’arcidiocesi di Benevento, raccoglie il testimone di monsignor Domenico Sorrentino

Con “Foligno City Brand” il Comune rilancia il marchio della città

Il progetto era stato anticipato a novembre dall'assessore al Commercio, e il suo primo passo prevede la raccolta di dati che comporranno un vero e proprio feedback da parte della cittadinanza. Ugolinelli: "Progetto trasversale"

Il Comune di Trevi rinuncia alla tradizionale commemorazione del 25 aprile a Cascina Raticosa, sede della brigata Garibaldi. Una decisione che è figlia, come sempre più spesso sta accadendo in queste settimane, delle misure restrittive rese necessarie dall’emergenza Covid-19. Disposizioni che hanno imposto l’alt anche al consueto corteo con destinazione il monumento ai caduti e il luogo in cui è apposto il cartello in memoria di Tito Maggiolini. Anche per il borgo trevano, dunque, sarà una Festa della liberazione diversa dal solito, ma non per questo lontana dai valori della resistenza che l’hanno permeata.

Proprio per questo motivo verranno comunque deposti dei cuscini di fiori nei luoghi solitamente “tappa” delle celebrazioni. “Affinché – spiegano dall’amministrazione trevana – la memoria e l’omaggio delle istituzioni siano sempre vivi nello spirito e nei valori della resistenza e di coloro che hanno dato la propria vita per assicurare la libertà di tutti gli altri”. A rappresentare il Comune di Trevi in delegazione con il gonfalone e gli agenti di polizia municipale sarà, per l’occasione, il presidente del consiglio comunale Nicola Terenzi. “Nell’assoluto rispetto – concludono dall’amministrazione guidata dal sindaco Bernardino Sperandio – delle regole di distanziamento sociale”.

Articoli correlati