8.3 C
Foligno
mercoledì, Marzo 25, 2026
HomeAttualitàTrevi rinuncia alla tradizionale commemorazione del 25 aprile a Raticosa

Trevi rinuncia alla tradizionale commemorazione del 25 aprile a Raticosa

Pubblicato il 25 Aprile 2020 09:27 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:50

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

È folignate l’amplificatore portatile più all’avanguardia del 2025

Creato da Audma, brand interno all'Hi-tech solutions, il Brioso Phpa1 ha trionfato al Watercooler Award 2025. L'ingegnere e inventore del modello, Cesare Mattoli: "Approccio mai tentato prima"

L’arte di Giorgio Gaber per sostenere la battaglia contro la fibrosi cistica

Sabato 28 marzo al "San Domenico" il concerto della Filarmonica di Belfiore su iniziativa dei Rotary Club di Foligno e Civitanova. I fondi raccolti saranno devoluti alla Lifc

Referendum sulla giustizia, la mappa del voto a Foligno

In città in 42 sezioni su 55 ha prevalso il "no", in 10 ha vinto il "sì", mentre in tre seggi è stata registrata la parità. A favore della riforma soprattutto le frazioni montane: Scopoli in testa con il 62,25% dei voti a favore

Il Comune di Trevi rinuncia alla tradizionale commemorazione del 25 aprile a Cascina Raticosa, sede della brigata Garibaldi. Una decisione che è figlia, come sempre più spesso sta accadendo in queste settimane, delle misure restrittive rese necessarie dall’emergenza Covid-19. Disposizioni che hanno imposto l’alt anche al consueto corteo con destinazione il monumento ai caduti e il luogo in cui è apposto il cartello in memoria di Tito Maggiolini. Anche per il borgo trevano, dunque, sarà una Festa della liberazione diversa dal solito, ma non per questo lontana dai valori della resistenza che l’hanno permeata.

Proprio per questo motivo verranno comunque deposti dei cuscini di fiori nei luoghi solitamente “tappa” delle celebrazioni. “Affinché – spiegano dall’amministrazione trevana – la memoria e l’omaggio delle istituzioni siano sempre vivi nello spirito e nei valori della resistenza e di coloro che hanno dato la propria vita per assicurare la libertà di tutti gli altri”. A rappresentare il Comune di Trevi in delegazione con il gonfalone e gli agenti di polizia municipale sarà, per l’occasione, il presidente del consiglio comunale Nicola Terenzi. “Nell’assoluto rispetto – concludono dall’amministrazione guidata dal sindaco Bernardino Sperandio – delle regole di distanziamento sociale”.

Articoli correlati