12.4 C
Foligno
giovedì, Marzo 19, 2026
HomeAttualitàTrevi rinuncia alla tradizionale commemorazione del 25 aprile a Raticosa

Trevi rinuncia alla tradizionale commemorazione del 25 aprile a Raticosa

Pubblicato il 25 Aprile 2020 09:27 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:50

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Servizio civile, la Caritas cerca 14 operatori 

Tre i progetti attivati a Foligno, tra l'emporio, la mensa e gli oratori. Le domande andranno presentate entro l’8 aprile

Referendum, aperture straordinarie dell’ufficio elettorale e servizi per disabili

In vista dell’appuntamento con le urne di domenica 22 e lunedì 23 marzo lo sportello di piazza della Repubblica potrà rilasciare tessere con consegnate o duplicati. Gli elettori non deambulanti potranno chiedere di accedere in sezioni senza barriere architettoniche

Sicurezza a Foligno, il questore emette due fogli di via e tre avvisi orali

I provvedimenti sono stati emessi nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti socialmente pericolosi. Ai destinatari contestati illeciti connessi allo spaccio, reati contro il patrimonio e la persona nell’ambito di operazioni condotte da polizia e carabinieri

Il Comune di Trevi rinuncia alla tradizionale commemorazione del 25 aprile a Cascina Raticosa, sede della brigata Garibaldi. Una decisione che è figlia, come sempre più spesso sta accadendo in queste settimane, delle misure restrittive rese necessarie dall’emergenza Covid-19. Disposizioni che hanno imposto l’alt anche al consueto corteo con destinazione il monumento ai caduti e il luogo in cui è apposto il cartello in memoria di Tito Maggiolini. Anche per il borgo trevano, dunque, sarà una Festa della liberazione diversa dal solito, ma non per questo lontana dai valori della resistenza che l’hanno permeata.

Proprio per questo motivo verranno comunque deposti dei cuscini di fiori nei luoghi solitamente “tappa” delle celebrazioni. “Affinché – spiegano dall’amministrazione trevana – la memoria e l’omaggio delle istituzioni siano sempre vivi nello spirito e nei valori della resistenza e di coloro che hanno dato la propria vita per assicurare la libertà di tutti gli altri”. A rappresentare il Comune di Trevi in delegazione con il gonfalone e gli agenti di polizia municipale sarà, per l’occasione, il presidente del consiglio comunale Nicola Terenzi. “Nell’assoluto rispetto – concludono dall’amministrazione guidata dal sindaco Bernardino Sperandio – delle regole di distanziamento sociale”.

Articoli correlati