10.6 C
Foligno
lunedì, Gennaio 19, 2026
HomeAttualitàTrevi rinuncia alla tradizionale commemorazione del 25 aprile a Raticosa

Trevi rinuncia alla tradizionale commemorazione del 25 aprile a Raticosa

Pubblicato il 25 Aprile 2020 09:27 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:50

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

I Falchi vincono a Camaiore e puntano il terzo posto

Trainati da una doppietta di capitan Khribech i biancazzurri affondanogli avversari. Distanzaiato il Prato, che perde a Scandicci, e accorciate le distanze sul Seravezza, vittima dello sgambetto del Trestina

A Foligno si rinnova la tradizione della benedizione degli animali per Sant’Antonio Abate

Nella mattinata di domenica 18 gennaio in piazza San Domenico si è rinnovata la tradizionale benedizione degli animali in occasione di Sant’Antonio Abate. Organizzata come di consueto da monsignor Cristiano Antonietti, parroco di Santa Maria Infraportas, l’iniziativa ha visto la partecipazione tantissime persone, tra adulti e bambini, accompagnati dai loro amici a quattro zampe

Il Carnevale dei ragazzi di Sant’Eraclio scalda i motori ed è alla ricerca di figuranti

Si avvicina la 63esima edizione della kermesse che tutti gli anni anima la frazione folignate. Il 1° febbraio al via il primo corso mascherato. Intanto si cercano reclute per le sfilate

Il Comune di Trevi rinuncia alla tradizionale commemorazione del 25 aprile a Cascina Raticosa, sede della brigata Garibaldi. Una decisione che è figlia, come sempre più spesso sta accadendo in queste settimane, delle misure restrittive rese necessarie dall’emergenza Covid-19. Disposizioni che hanno imposto l’alt anche al consueto corteo con destinazione il monumento ai caduti e il luogo in cui è apposto il cartello in memoria di Tito Maggiolini. Anche per il borgo trevano, dunque, sarà una Festa della liberazione diversa dal solito, ma non per questo lontana dai valori della resistenza che l’hanno permeata.

Proprio per questo motivo verranno comunque deposti dei cuscini di fiori nei luoghi solitamente “tappa” delle celebrazioni. “Affinché – spiegano dall’amministrazione trevana – la memoria e l’omaggio delle istituzioni siano sempre vivi nello spirito e nei valori della resistenza e di coloro che hanno dato la propria vita per assicurare la libertà di tutti gli altri”. A rappresentare il Comune di Trevi in delegazione con il gonfalone e gli agenti di polizia municipale sarà, per l’occasione, il presidente del consiglio comunale Nicola Terenzi. “Nell’assoluto rispetto – concludono dall’amministrazione guidata dal sindaco Bernardino Sperandio – delle regole di distanziamento sociale”.

Articoli correlati