32.8 C
Foligno
giovedì, Luglio 9, 2026
HomePoliticaFoligno si schiera con la Tesei. Zuccarini: “Riaperture il prima possibile”

Foligno si schiera con la Tesei. Zuccarini: “Riaperture il prima possibile”

Pubblicato il 30 Aprile 2020 09:51 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:49

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Quintana, è ufficiale: sciolto il consiglio del Badia

La commissione di disciplina ha accertato irregolarità nella gestione amministrativa. Ora si attende la nomina di chi sarà chiamato a guidare il rione prima dell’elezione di un nuovo direttivo

Cinquant’anni dopo gli alunni della quinta A Meccanica tornano al “da Vinci” di Foligno

Gli ex studenti, che nel 1976 sostennero la maturità, hanno visitato, accompagnati dalla preside dell'istituto, le aule dove si diplomarono

A Palazzo Trinci sbarca il San Francesco contemporaneo di Giorgio Lupattelli

Taglio del nastro a Foligno per il progetto espositivo curato da Gianluca Marziani: ventotto opere che fanno dialogare l'arte di oggi con le fonti francescane originali. Spazio anche al ricordo del maestro Gavazzeni

Stefano Zuccarini al fianco di Donatella Tesei nella lotta alla ripartenza. Il sindaco di Foligno è infatti intervenuto sulla cosiddetta “Fase 2”, annunciata dal premier Giuseppe Conte nella serata di domenica e che scatterà lunedì 4 maggio, per sottolineare il pieno sostegno all’azione portata avanti dalla presidente della Regione nel “consentire all’Umbria di ripartire subito”.

Per il primo cittadino folignate è “errato riaprire le attività economiche e produttive delle Regioni come se si trovassero tutte nelle stesse condizioni di contagio e sanitarie”. Zuccarini si dice quindi profondamente deluso dalla “Fase 2”, apostrofandola non come una ripartenza ma come “un’ulteriore limitazione delle nostre libertà individuali, senza alcuna risposta o minima soluzione alle emergenze vere con le quali siamo chiamati a fare i conti, ovvero quelle economiche e sociali fatte di città umbre in ginocchio dopo due mesi di chiusura totale”.

Per il sindaco, dunque, si tratta di una vera e propria penalizzazione. “Il Governo Conte – ha dichiarato al riguardo – ha fatto di tutta l’erba un fascio costringendoci ora ad aperture scaglionate che danneggeranno in maniera irreparabile e daranno il colpo di grazia al tessuto economico della città”. Il rischio per Stefano Zuccarini – che negli scorsi giorni ha incontrato le associazioni di categoria, raccogliendone le preoccupazioni – è che la mancata riapertura “immediata e totale di tutte le attività commerciali” impedisca alla città di Foligno di ripartire come dovrebbe.

“Dobbiamo fare tutto quanto è in nostro potere – ha annunciato – affinché le riaperture avvengano il prima possibile e senza scaglionamenti, perché la situazione in Umbria e a Foligno – sottolinea – lo rende possibile, ovviamente con tutte le misure di sicurezza necessarie”. In caso contrario si condannerà il tessuto economico cittadino, ha ribadito, “ad una morte forse più lenta ma drammaticamente certa”. “Non lo vogliamo – ha quindi concluso -. Daremo il massimo appoggio alla presidente Tesei e faremo tutto il possibile per aiutare tutti i cittadini e le categorie. Questo non è il momento dell’esitazione, è il momento del coraggio”. 

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

Articoli correlati