17.9 C
Foligno
sabato, Ottobre 24, 2026
HomeEconomiaGualdo Cattaneo, tre anni di agevolazioni sui tributi comunali per chi riapre...

Gualdo Cattaneo, tre anni di agevolazioni sui tributi comunali per chi riapre un’attività

Pubblicato il 18 Giugno 2020 17:10 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Gestione rifiuti, De Luca all’impianto di Casone: “Valorizzare le strutture esistenti”

Chiuso a Foligno il ciclo di sopralluoghi della Regione per "Umbria Circolare". Vus si candida a punto di riferimento strategico per il territorio

Il Foligno prepara l’impresa in casa de L’Aquila

Per i Falchetti al "Gran Sasso d'Italia" si prefigura una sfida difficilissima contro la prima in classifica. Dopo la sconfitta di Giulianova gli uomini di Di Loreto vogliono rialzare la testa: "Prevedo una sfida aperta"

Evade dai domiciliari e va in giro in macchina con la cocaina: arrestato dai carabinieri

Nei guai un 44enne, noto alle forze dell’ordine, fermato a Nocera Umbra dai carabinieri. Giudicato per direttissima, il Gip ha convalidato la misura cautelare domiciliare

Diecimila euro per sostenere il commercio locale. A metterli sul piatto è l’amministrazione comunale di Gualdo Cattaneo, che interviene per aiutare l’economia del territorio attraverso incentivi derivanti dal Decreto Crescita. Opportunità che ha spinto la città guidata dal sindaco Enrico Valentini a creare un fondo presente in uno specificoo bando. Il piano prevede tre anni di agevolazioni sui tributi comunali per riaprire un’attività chiusa da almeno sei mesi o per ampliare degli esercizi già esistenti. “Gualdo Cattaneo – spiega il sindaco Valentini – sostiene la propria economia locale attraverso forme concrete e misure che aiutino a mantenere vitale il paese. Abbiamo colto l’occasione offerta dal Decreto e abbiamo voluto istituire il fondo per l’erogazione dei contributi. Gli esercizi commerciali, artigianali e di servizio – spiega ancora il sindaco – sono parte del tessuto vitale della nostra economia e non possiamo permetterci di perdere tale ricchezza, che vuol dire anche vitalità del territorio”. Potranno usufruirne attività dei settori artigianato, turismo, fornitura di servizi destinati alla tutela ambientale, alla fruizione dei beni culturali e al tempo libero, commercio al dettaglio compresa la somministrazione di alimenti e bevande. I contributi verranno concessi per l’anno in cui avviene l’ampliamento o la riapertura dell’esercizio e per i tre anni successivi, saranno rapportati alla somma dei tributi comunali, e saranno erogati agli aventi diritto a decorrere dalla data di effettivo inizio dell’attività.

Articoli correlati