25 C
Foligno
venerdì, Giugno 12, 2026
HomeEconomiaFoligno, i gruppi di centrosinistra ripartono dal Rilancio economico condiviso

Foligno, i gruppi di centrosinistra ripartono dal Rilancio economico condiviso

Pubblicato il 27 Giugno 2020 11:56 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:37

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il fasto del barocco invade Foligno

Questa sera il corteo storico della Quintana tornerà a sfilare per le vie e le piazze del centro storico tra nuovi abiti e tante sorprese. A giudicare il lavoro dei dieci rioni anche tre professionisti di altissimo profilo che affiancheranno il Comitato scientifico

Synergie sbarca a Foligno: inaugurata la sede di via Mazzini

La multinazionale francese che opera nel settore delle risorse umane ha aperto la sua quarta filiale in Umbria, dopo Terni, Perugia e Città di Castello

Dal Monviso all’Ararat: il Cai Foligno lancia le grandi scalate con una serata speciale 

Venerdì 12 giugno nella sede di via Bolletta un evento gratuito su medicina di montagna e tecnica. Ospiti d’eccezione l'alpinista Pino Calandrella e la dottoressa Giuseppina Pennesi per imparare a frequentare le vette in modo consapevole

Uno spazio di confronto aperto e informato al mondo del lavoro, a tutte le forme di organizzazione sociale che uniscono le persone in un impegno comune, alla società civile e a ogni persona che vive nel nostro territorio. È l’obiettivo con cui le liste costituenti la coalizione di centrosinistra, Foligno in Comune, Patto per Foligno, Foligno 2030 e Partito Democratico hanno dato vita al Rec, acronimo di “rilancio economico condiviso”. Si tratta di un progetto di partecipazione cittadina che punta alla costruzione di una nuova idea di città.

Al centro, dunque, problematiche ma anche idee e competenze per arrivare ad obiettivi condivisi. “Come e più che in precedenza – spiegano i promotori dell’iniziativa – la gravità della situazione rende necessari cambiamenti sociali, istituzionali e tecnologici che in tempi ordinari sarebbero impossibili o ben più lenti”. Tre gli step previsti, a cominciare dall’analisi dei bisogni.

In questa prima fase, verrà sottoposto all’attenzione dei cittadini un sondaggio attraverso il quale verrà fatta una fotografia sia di quello che è lo stato socio-economico sia gli effetti emozionali, ma non solo. La comunità sarà infatti invitata a partecipare con proposte e idee che potrà presentare su un’apposita bacheca online. “Bisogni, proposte e contributi – sottolineano gli ideatori – saranno quindi elaborati e raggruppati in ambiti tematici”.

Il secondo step sarà incentrato, invece, sulla formazione e informazione con la programmazione di incontri e la costituzione di tavole rotonde che vedranno la presenza di esperti. Terza fase quella della “Policy Delphy”, ossia la creazione di un forum in cui i cittadini potranno confrontarsi per poi giungere alla definizione di obiettivi tematici. Obiettivi che, in uno step successivo, andranno sviluppati su tavoli di progettazione e illustrati attraverso programmi operativi.

E sarà proprio questo il punto di approdo. All’interno di questi cosiddetti programmi operativi, infatti, saranno contenute soluzioni condivise “che – concludono i promotori – porranno di fatto le basi della progettazione per finanziamenti da fondi europei, oppure potranno essere obiettivi di progettazione locale da parte di reti di imprese, di associazioni di categoria o potranno costituire le basi per le attività delle liste di coalizione di centrosinistra”.

Articoli correlati