18.3 C
Foligno
domenica, Ottobre 4, 2026
HomeCronacaFoligno, a Corvia nuova vita per il monumento dedicato ai caduti della...

Foligno, a Corvia nuova vita per il monumento dedicato ai caduti della grandi guerre

Pubblicato il 29 Giugno 2020 15:37 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:37

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Falchi pronti al derby: al “Blasone” arriva l’Angelana

Dopo il pareggio contro il Montecchio il Foligno punta a rialzare la testa contro i giallorossi. Pronti a partire dal primo Bellucci e Disanto

Il Sant’Eraclio in campo per stupire di nuovo contro l’Ellera Calcio U21

Dopo il trionfo nel derby contro la Trevana gli uomini di mister Darco Albanesi si preparano alla prima trasferta stagionale. "Obiettivo puntare ai tre punti"

Virtus Foligno pronta ad esordire davanti al proprio pubblico: arriva il Viole

Domenica 4 ottobre i ragazzi di mister Siniscalco dopo un esordio convincente contro la Don Bosco, tenteranno di portare a casa altri tre punti

Nuova luce per il monumento ai caduti di Corvia. A Foligno, la lapide che ricorda i cittadini della frazione morti nella prima e seconda guerra mondiale è stata sistemata grazie all’impegno di alcuni residenti. Domenica mattina si è svolta l’inaugurazione del restauro del monumento ai caduti di Corvia, organizzata dal Comitato dei cittadini della frazione, dalla locale parrocchia e dall’Anpi “Franco Ciri” di Foligno. Come detto, il monumento, costruito alla fine degli anni Settanta ricorda i cittadini di Corvia morti nella prima e seconda guerra mondiale. La cerimonia, preceduta dall’alzabandiera eseguito da Francesco Stella, partigiano della IV Brigata Garibaldi di Foligno e dal silenzio, suonato da un allievo della Filarmonica di Belfiore, ha visto l’intervento del Comitato cittadini di Corvia, del Parroco di Corvia, del presidente del consiglio comunale Lorenzo Schiarea, dell’Anpi di Foligno e dell’ex Sindaco Manlio Marini. In chiusura Dino Baldoni, nipote di uno dei caduti, ha letto i nomi dei 25 cittadini cui è dedicato il monumento. La sistemazione del monumento è stata resa possibile anche grazie al contributo economico della famiglia Diotallevi, che ha finanziato interamente i lavori.

Articoli correlati