7.3 C
Foligno
martedì, Marzo 31, 2026
HomeAttualitàFoligno, i residenti di via Mameli dicono basta: “Stanchi dei rifiuti abbandonati”

Foligno, i residenti di via Mameli dicono basta: “Stanchi dei rifiuti abbandonati”

Pubblicato il 13 Luglio 2020 11:00 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:34

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Infiltrazioni al Consultorio, sit in di Donne Arci Subasio: “Chiediamo spazi adeguati”

Dopo i disagi segnalati negli scorsi mesi, lunedì mattina è partito un presidio di protesta che andrà avanti fino a giovedì. La denuncia: “Servizi dislocati o compromessi. Serve un intervento definitivo”. Il Comune: “I lavori risultano avviati da tempo”

Un’onda arancione travolge Cascia: l’Atletica Ecm è la prima d’Italia ai campionati Csi

Sette podi e due coppe hanno regalato il successo agli allievi della società guidata da Leonardo Carducci, che si è distinta su altre 117 realtà presenti

Nidi e mense scolastiche, domani il presidio in largo Carducci

Le organizzazioni sindacali ribadiscono la volontà di portare avanti la mobilitazione prendendo atto delle previsioni contenute nel Piao su assunzioni e stabilizzazioni. La presa di posizione: "Un segnale nella giusta direzione, ma che non risolve le criticità"

Buste di spazzatura abbandonate ai margini della strada. È l’ennesima impietosa fotografia scattata da alcuni residenti a Foligno. Questa volta l’area incriminata è quella di via Mameli, a partire dall’incrocio con via degli Anastasi e fino ad arrivare al tratto che costeggia l’ex zuccherificio. Sparse qua e là vere e proprie discariche a cielo aperto. Cumuli di buste e sacchi neri contenenti rifiuti di ogni tipo, organico compreso. E ancora cartoni per la pizza e contenitori di carta e tetrapak.

Rifiuti che la solita schiera di cittadini poco rispettosi delle regole del vivere civile hanno ben pensato di abbandonare accanto ai cassonetti destinati al conferimento del vetro, ai contenitori per gli abiti usati o di appoggiare ai pali dell’illuminazione. “Siamo stanchi di vedere tutta questa spazzatura depositata lungo la strada” commentano i residenti di via Mameli. “Senza contare – proseguono – che con il caldo dell’estate si sente cattivo odore dovuto al fatto che tra i rifiuti abbandonati c’è anche dell’organico”. L’auspicio per chi vive in quella zona è che si prendano provvedimenti per evitare il perpetrarsi di situazioni di questo tipo.

Situazioni che, com’è noto, accomunano diverse zone del territorio comunale, dal centro storico alla periferia, come sempre più spesso denunciano gli stessi cittadini. E a saltare all’occhio di qualche passante, nella mattinata di lunedì, sono stati anche i cestini che costeggiano il fiume, dove sempre più spesso vengono gettate buste contenenti rifiuti domestici. Come quelli rinvenuti nelle stesse ore nella zona delle Conce, accanto all’ex Molino di sotto, che oggi ospita la sede dell’Arca del Mediterraneo. A non esser stato risparmiato neanche il canale delle Conce, dove a farla da padrone sono plastica e carta.

 

Articoli correlati