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Foligno, l’addio più amaro di Peluso: “Non è stato facile prendere questa decisione”

Pubblicato il 20 Luglio 2020 16:41 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:32

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Una lettera per salutare e voltare pagina. Si è chiusa l’esperienza di Maurizio Peluso a Foligno. Il capocannoniere dell’ultima stagione e uno degli artefici della vittoria in Eccellenza e della salvezza in D approderà al Tiferno. Manca l’ufficialità, ma di sicuro Peluso non giocherà con il Foligno. “Oh mamma mia – ha scritto – non pensavo che in due anni potessi legarmi così tanto a una città e ad una tifoseria. Si potrebbe pensare che, a 35 anni, si è pronti a gestire tutte le emozioni, ma vi posso garantire che non è stato facile per me compiere una scelta del genere. Sono stati due anni fantastici, con grandi risultati sul campo e, ancor di più, fuori, grazie alle tante amicizie instaurate con voi tifosi. Il mio cuore in questi due anni è diventato ogni giorno di più biancoazzurro e questo è un sentimento che non potrò mai nascondere”. Infine i ringraziamenti a Cuccagna e Armillei e l’augurio che il Falco si faccia ancora onore. Alle base dell’addio non ci sarebbero questioni economiche, ma divergenze sul progetto tecnico.
Fase di stasi sul fronte entrate. In attesa anche di risolvere alcune tensioni all’interno della società. Sono circolati i nomi di Mortaro e Burzigotti per attacco e difesa. Operazioni possibili, ma per le quali il Foligno non starebbe spingendo a mille. Per quello che riguarda i rinnovi, si starebbero componendo le differenze di posizione con Fondi. Ancora in bilico Rinaldi, sempre più lontano Bagatini Marotti. Il rischio vero è quello di perdere a uno a uno tutti i giocatori di esperienza. Con una vera diaspora iniziata da Petterini, Gorini e Peluso. Il pericolo concreto è che il Foligno si ritrovi con un gruppo troppo giovane per la D.
Questa, intanto, è anche la settimana nella quale il Foligno dovrà depositare la domanda di iscrizione.

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