22.4 C
Foligno
mercoledì, Maggio 20, 2026
HomeEconomiaEx Merloni, sabato sit in di protesta a Gualdo Tadino

Ex Merloni, sabato sit in di protesta a Gualdo Tadino

Pubblicato il 21 Agosto 2020 13:01 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:26

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Gualdo Cattaneo uno spettacolo per riflettere sul ruolo della cultura nel contrasto alla violenza di genere

Venerdì 22 maggio nel teatro comunale andrà in scena Eureka!, l'iniziativa che vedrà narrata la storia di Erica. A seguire anche un talk di approfondimento sul valore degli eventi pubblici come strumento di sensibilizzazione

Alessandro Manni e Giacomo Fiaschini lasciano il Foligno Calcio

L'addio ha del clamoroso, ora i Falchetti perdono due figure di estremo spessore e qualità, che negli ultimi anni sono state protagoniste della storica promozione in Serie D e del secondo posto della stagione 24/25. La società: “Rimarranno nella storia del club”

Sportella Marini, Legambiente e Foligno Kaos ripuliscono il quartiere

Domenica scorsa (17 maggio) trenta cittadini si sono riuniti nella frazione folignate in una giornata all’insegna del senso civico e della tutela ambientale. Raccolti venti sacchi di rifiuti oltre pezzi di automobili, lamiere e frammenti di guard rail

Un sit in in piazza Martiri della libertà, a Gualdo Tadino, sotto la sede del Comune. È quello indetto per domani, sabato 22 agosto, alle 10 dalle Rsu della Indelfab (ex Jp Industries ed ex Merloni) insieme ai sindacati per protestare contro la decisione unilaterale dell’azienda di aprire la procedura di mobilità per la totalità dei dipendenti occupati tra Umbria e Marche. Procedura che nello stabilimento di Gaifana, a Nocera Umbra, si tradurrebbe nella perdita del lavoro per 270 persone. Situazione che i sindacati apostrofano come “una vera e propria bomba sociale per il territorio”. La notizia del presidio è arrivata all’indomani della richiesta avanzata dalla Regione Umbria di un incontro urgente al Ministero dello sviluppo economico. A chiederlo, l’assessore allo sviluppo economico Michele Fioroni. Tornano ad accendersi, quindi, i riflettori su una delle aree di crisi industriali più rilevanti non solo dell’Umbria, ma dell’intero territorio italiano. “Gli sviluppi recenti con il ritiro da parte dell’azienda della procedura concordataria – ha commentato a questo proposito l’assessore Fioroni –  e l’apertura della liquidazione, hanno generato gravi preoccupazioni ed allarme tra le comunità locali, nella consapevolezza che ciò comporterebbe oltre ad inaccettabili sacrifici occupazionali, un indebolimento irreparabile dell’apparato produttivo dei territori. Sentite dunque le amministrazioni comunali, abbiamo ritenuto necessario ed improrogabile – ha sottolineato – un incontro con il Ministero dello sviluppo economico che consenta di acquisire un quadro di informazioni aggiornato che, tenendo conto degli strumenti di politica industriale disponibili, permetta – ha concluso – di avviare un percorso in grado di dare positiva soluzione alla vicenda”.

LUNEDI’ A FABRIANO – Intanto lunedì 24 agosto alle 16 nei locali messi a disposizione dal Comune di Fabriano, si terrà un primo tavolo di confronto tra i sindacati e le istituzioni. Al tavolo di confronto saranno presenti i sindaci di Fabriano, Nocera Umbra e Gualdo Tadino, l’assessore della Regione Marche Loretta Bravi, l’assessore della Regione Umbria Michele Fioroni, e il sottosegretario al Mise Alessia Morani.

Articoli correlati