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Gualdo Cattaneo, cercasi Postamat-Atm. Il sindaco: “Poste rispetti i cittadini”

Pubblicato il 22 Settembre 2020 10:40 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:19

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“Poste Italiane ha il dovere di assicurare i servizi essenziali ai cittadini”. Queste le parole con cui il sindaco di Gualdo Cattaneo, Enrico Valentini, sta sollecitando, ormai da qualche tempo, l’installazione di un Postamat/Atm sul territorio comunale. Il primo cittadino chiede rispetto per un territorio di cento chilometri quadrati che conta 6mila residenti, molti sopra i sessanta anni. Non è possibile, secondo lui, che ci siano “quattro uffici postali senza nemmeno un Postamat”.

Un problema già sollecitato da Valentini a Poste Italiane attraverso comunicazioni che, ad oggi, non hanno avuto risposta ufficiale alcuna. “Noi amministratori locali – scrive il sindaco in una nota – facciamo quotidianamente lotte contro lo spopolamento, incentiviamo i nostri borghi sviluppando politiche che favoriscano la permanenza dei cittadini, ma poi – continua il primo cittadino – ci ritroviamo con servizi essenziali, come gli Atm, non presenti in nessun ufficio del nostro vasto territorio”.

Una situazione che Enrico Valentini non ha posto all’attenzione solo, come detto, di Poste Italiane. “I cittadini del Comune di Gualdo Cattaneo stanno subendo un danno – si legge ancora – ed ho inviato il mio reclamo anche alla Commissione regionale attività economiche e governo del territorio, presieduta dal consigliere regionale Valerio Mancini, in modo da sottoporre la problematica anche ad un grado più elevato”.

L’auspicio è che Poste Italiane si faccia carico dell’installazione di due postazioni di prelievo dislocate nel capoluogo e nella frazione maggiormente popolosa del territorio, ovvero San Terenziano con circa 2mila abitanti. Anche perché lo stesso sindaco, nel vedere le attività commerciali ripartire dopo il lockdown, giudica tale disservizio un “ingiustificato ritardo”. Non contando poi che, in ottica distanziamento sociale, la fruizione di una postazione Atm risulterebbe molto più efficace per evitare il contagio rispetto alle code negli uffici postali.

Al netto della situazione, inviando ulteriore comunicazione a Poste Italiane, il sindaco di Gualdo Cattaneo richiede con estrema urgenza un cronoprogramma ufficiale di interventi riguardo, appunto, l’installazione di Postamat negli uffici di San Terenziano e Gualdo Cattaneo capoluogo.

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