8.3 C
Foligno
martedì, Febbraio 10, 2026
HomePolitica“San Giovanni Battista” possibile “Covid hospital”: in una lettera le perplessità di...

“San Giovanni Battista” possibile “Covid hospital”: in una lettera le perplessità di Zuccarini

Pubblicato il 16 Ottobre 2020 16:36 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:14

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Frana a Scandolaro, Cesaro annuncia un’ordinanza urgente per la messa in sicurezza

Due gli smottamenti causati dalle piogge nell’ultima settimana: interessato il muro di un terreno privato che ha ceduto ed evacuata una famiglia. “Il fronte si è esteso ma stiamo monitorando costantemente la situazione”

Cristiana Chiacchierini rieletta all’unanimità alla guida de “Le Donne del Vino” dell’Umbria

Riconferma fino al 2028 per la delegata regionale. Assemblea al completo per un futuro di promozione enologica e valorizzazione femminile, tre nuove socie e vice delegate di rilievo nel settore

Trent’anni per il Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’esercito

Tanti gli appuntamenti in calendario per i prossimi mesi tra momenti celebrativi e iniziative benefiche che coinvolgeranno la caserma “Gonzaga”. Si parte il 4 aprile con lo sport e si chiuderà il 2 ottobre con una cena di solidarietà

C’è anche Foligno tra le città che potrebbero ospitare, nel giro di poche ore, uno dei due “Covid hospital” dell’Umbria. Un’ipotesi che la Regione sta prendendo in considerazione e che interessa i nosocomi Dea di primo livello. Tra questi c’è proprio Foligno, che è nella lista insieme a Spoleto, Città di Castello, Orvieto e Branca. Come dichiarato negli scorsi giorni dalla governatrice Tesei, per sconfiggere il Coronavirus servirà l’aiuto di tutti, con la presidente che aveva ribadito l’importanza di “mettere da parte i campanilismi” e di pensare alla sanità regionale con un’ottica d’insieme. Sul tema è intervenuto anche il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, che nella mattinata di venerdì ha inviato una lettera alla presidente Tesei. Nella missiva, il primo cittadino folignate ha ribadito “tutte le riserve e le perplessità, già chiaramente espresse in occasione di precedenti incontri sul tema – afferma Zuccarini – in merito alla decisione di ripristinare l’ospedale ‘San Giovanni Battista’ come struttura ‘parzialmente Covid’. Ho sottolineato – prosegue Zuccarini – il ruolo strategico fondamentale della nostra struttura ospedaliera nel panorama regionale, che non può essere certamente svolto, nemmeno in maniera parziale, da altri ospedali ‘minori’, considerando che assicura prestazioni sanitarie ad un bacino di utenza vastissimo che si estende dall’Assisano alla Valnerina fino alle confinanti Marche, con erogazione di prestazioni specialistiche e di eccellenza. Una ulteriore ‘commistione Covid’ del San Giovanni Battista, terzo polo umbro, rischierebbe tra l’altro di compromettere l’intero equilibrio sanitario regionale – prosegue il sindaco – anche in considerazione del ruolo ‘di prima linea’ che andranno a svolgere Perugia e Terni, alle quali Foligno dovrebbe ad ogni modo assicurare supporto nell’espletamento delle cosiddette ‘attività ordinarie’”. Per il primo cittadino, “l’Umbria può contare su strutture ospedaliere sia logisticamente che strutturalmente più idonee ad assicurare e a gestire l’emergenza Covid, fermo restando che, in caso di necessità, potranno sempre contare sul supporto del ‘San Giovanni Battista’. Certo di rappresentare anche le istanze degli altri sindaci del comprensorio – conclude Zuccarini – sono convinto che il piano operativo anti-Covid in via di definizione, terrà conto di queste oggettive e legittime valutazioni, nel solo interesse di garantire le migliori possibilità di gestione dell’emergenza per l’intero territorio regionale”.

Articoli correlati