8.9 C
Foligno
martedì, Febbraio 17, 2026
HomeCronacaEsche avvelenate a La Paciana, scatta l'ordinanza del sindaco

Esche avvelenate a La Paciana, scatta l’ordinanza del sindaco

Pubblicato il 3 Dicembre 2020 16:02 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:03

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Metanodotto Snam, la Regione: “Contrari all’opera, ma vincolati dalla precedente amministrazione”

L'assessore De Luca ha risposto all'interrogazione di Avs sulle tratte Sulmona-Foligno e Foligno-Sestino. In corso 23 interventi di ottimizzazione per ridurre l'impatto ambientale sui territori interessati dal progetto

Disagi al Consultorio, interviene “Donne Arci Subasio”: “Ripristinare subito l’operatività”

Con una lettera aperta a Comune e Usl Umbria 2, l’associazione guidata da Sara Tiberi riaccende i riflettori sulla situazione in cui versa la struttura. Alcune stanze rese inagibili da infiltrazioni d’acqua hanno imposto il trasferimento di servizi tra Bevagna e Sant'Eraclio

La rinascita del monoplano “Maria”: un sogno diventato realtà

A rendere possibile la costruzione del modello in scala l'impegno di Fabio Roscini e Augusto Buzzeo. Domenica 7 giugno all'aeroporto di Foligno la prova di volo

Esche avvelenate a La Paciana, scatta l’ordinanza del sindaco. A Foligno il primo cittadino Stefano Zuccarini ha messo nero su bianco l’atto per prevenire eventuali rischi per le persone e per gli animali. “Il tratto interessato dalla probabile presenza di bocconi, con sostanze velenose – fanno sapere dal Comune – è in particolare quello lungo la pista pedonale che costeggia via Shibukawa”. Il materiale ritrovato è stato inviato all’Istituto Zooprofilattico per l’Umbria e le Marche per le analisi del caso. In considerazione del rischio che le esche avvelenate possono causare, la polizia locale provvederà immediatamente ad adottare tutte le misure più idonee volte a delimitare e tabellare con opportuni cartelli di avvertimento l’area interessata, anche grazie al supporto dell’area diritti di cittadinanza. Nelle zone indicate dal provvedimento, gli animali di affezione dovranno avere la museruola per scongiurare l’ingestione di esche o di bocconi avvelenati. “Nel caso di rinvenimento di esche o bocconi sospetti – spiegano ancora dal Comune – andranno utilizzate le dovute cautele per evitare il contatto con le stesse avvisando tempestivamente le autorità competenti”.

Articoli correlati