5.6 C
Foligno
sabato, Marzo 21, 2026
HomePoliticaFils, Paolo Galli (Lega): “Non lasciamo soli gli ex lavoratori”

Fils, Paolo Galli (Lega): “Non lasciamo soli gli ex lavoratori”

Pubblicato il 7 Dicembre 2020 10:30 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:02

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La Quintana rivive in un videogioco

Il cabinato è stato presentato durante la rassegna C.r.e.a. Cultura dal folignate Niccolò Santarelli e gli altri due creatori, Gabriele Bondoni e Cristian La Porta. "Obiettivo migliorarlo per presentarlo all'Ente Giostra"

Rinnovabili, la Regione modifica la legge sulle aree idonee

Dopo l'impugnativa del Governo dello scorso dicembre l'Ente ha ripreso in mano l'atto legislativo circoscrivendo con precisione le zone compatibili con l'installazione degli impianti. De Luca: "L'adeguamento non intacca la nostra visione"

Monsignor Sorrentino ricevuto in Comune: sul Libro d’onore di Foligno la firma del vescovo

Ad attenderlo nella sala del consiglio il sindaco Zuccarini con la giunta e il presidente Galligari per un saluto prima del passaggio del testimone a monsignor Accrocca. Per lui anche il baiocco d’oro. “Grazie di cuore per l’accoglienza fraterna ricevuta”

“Non lasciamo soli gli ex lavoratori della Fils”. Lo chiede il consigliere folignate in quota Lega, Paolo Galli, annunciando un’interrogazione al sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini. Un’interrogazione per impegnare il primo cittadino e la sua giunta a “seguire il destino di questi lavoratori, a cui – spiega – la Legge Madia prorogata con il decreto Milleproroghe consentirebbe di venire riassorbiti in altre società partecipate”. “Tutta l’amministrazione comunale di centrodestra – spiega il consigliere Paolo Galli – sostiene in maniera determinata l’operato del sindaco e della giunta che ha inteso scindere le responsabilità del fallimento della società, che è tutta in capo alla vecchia amministrazione comunale, dal destino drammatico di persone che si trovano con famiglie a carico a cinquant’anni di età senza neanche più ammortizzatori sociali”. Per Paolo Galli necessario un incontro con la Regione, “ a cui – conclude – il destino di questi lavoratori sta a cuore, vista l’interrogazione che anche l’allora consigliere d’opposizione Roberto Morroni, oggi vicepresidente della Regione Umbria, presentò per fare lumi sulla vicenda”.

Articoli correlati