19.7 C
Foligno
giovedì, Aprile 9, 2026
HomeCronacaRt Italia scende sotto l'1, rischio alto per l'Umbria

Rt Italia scende sotto l’1, rischio alto per l’Umbria

Pubblicato il 22 Gennaio 2021 18:16 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:53

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

È tutto pronto per “Musica all’Altezza”, si parte domenica 12 aprile

Ormai all'ottava edizione la rassegna proseguirà fino al prossimo sei settembre portando nei borghi montani della dorsale appenninica musica, trekking e momenti conviviali. Ad aprire le danze sarà Capodacqua con il mercatino di primavera e il concerto del Quartetto Mediterranea

In Umbria 36 milioni contro il caro-energia. Nasce il Tavolo di monitoraggio regionale

La Giunta Proietti ha dato mandato per lo stanziamento di risorse destinate a imprese e famiglie per fronteggiare l’attuale crisi mondiale dei prezzi. Previsti fondi anche per servizi pubblici locali e per le categorie più colpite

Spello ospita il congresso di Uiltec Umbria: focus su trasformazioni del lavoro e IA

All'incontro saranno presenti la segretaria regionale, Doriana Gramaccioni, e quella nazionale, Daniela Piras. Attenzione anche alla transizione energetica e all'evoluzione dei processi produttivi

L’Rt medio italiano e la situazione nelle Regioni è ovunque in miglioramento. A dirlo sono i dati della Cabina di regia che evidenziano, dopo 5 settimane consecutive di aumento del valore, un contagio in discesa. Oggi, a livello nazionale, l’Rt è a 0,97 dopo essere arrivato a 1,09. In base al monitoraggio della Cabina di regia, la Sardegna rischia il passaggio dal giallo all’arancione. Cala invece, per la terza settimana consecutiva, il contagio in Veneto. Umbria, Sardegna, Sicilia e Provincia di Bolzano fanno registrare un rischio alto. Per gli esperti, la situazione in Italia “resta in una fase delicata – scrive Repubblica – e un nuovo rapido aumento nel numero di casi nelle prossime settimane è possibile, qualora non venissero mantenute rigorosamente misure di mitigazione sia a livello nazionale che regionale. Restano in zona gialla Campania, Toscana, Basilicata, Molise, Provincia di Trento. In arancione confermate Abruzzo, Calabria, Emilia, Friuli, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria, Val d’Aosta, così come dovrebbe rimanere arancione anche il Veneto. Lombardia, Provincia di Bolzano e Sicilia rimangono in zona rossa. L’unica novità potrebbe essere la Sardegna, che rischia di passare in zona arancione.

Articoli correlati