16.1 C
Foligno
giovedì, Aprile 30, 2026
HomeAttualitàTelemedicina e sclerosi multipla: studio folignate pubblicato sul Neurology International

Telemedicina e sclerosi multipla: studio folignate pubblicato sul Neurology International

Pubblicato il 25 Gennaio 2021 17:14 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:52

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Tenta il colpo in tabaccheria, ma arriva la polizia e lo arresta

Il colpo nella serata di mercoledì in un’attività commerciale di Borgo Trevi: l’uomo è entrato in azione con il volto coperto e armato. Accertamenti in corso per capire se si tratti della stessa persona che ha agito negli scorsi giorni a Foligno

Foligno, gli studenti dell’Itt rispondono presente alla chiamata dell’Avis

Circa quindici i ragazzi che questa mattina si sono recati al Servizio immunotrasfusionale del “San Giovanni Battista”. Nell’ultimo anno diminuite le donazioni a causa di una contrazione dell’orario del servizio

L’Informagiovani cambia casa: inaugurata la nuova sede di porta Romana

Il servizio, gestito dalla cooperativa Comunità La Tenda, ha lasciato definitivamente la sua sede di palazzo Deli per trasferirsi in corso Cavour. Leoni: "Non vogliamo fermarci qui, ma potenziare il servizio per renderlo centro di aggregazione"

Prestigioso riconoscimento per la telemedicina umbra. L’esperienza portata avanti dall’Usl Umbria 2 nel campo della sclerosi multipla è stata, infatti, al centro di uno studio coordinato da Francesco Corea, neurologo del San Giovanni Battista di Foligno, recentemente pubblicato nella rivista Neurology International. L’indagine scientifica ha riguardato, in particolare, un gruppo di pazienti seguiti sia dal dipartimento di neurologia che da quello di riabilitazione diretto da Mauro Zampolini.

Il periodo di riferimento è quel del primo lockdown, durante il quale i pazienti sono stati seguiti da remoto al proprio domicilio attraverso lo smartphone ed un’app gratuita. Tra questi, anche cinque soggetti positivi al Covid-19 e pazienti con sintomi febbrili di natura diversa che necessitavano di confronto con i clinici. Attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie, dunque, gli è stato così consentito l’accesso ad un primo screening direttamente da casa e senza, quindi, doversi recare in ospedale. Così facendo, si è potuta dare assistenza anche a chi, proprio a causa delle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria, era rimasto bloccato fuori regione o all’estero e quindi impossibilitato a fare ritorno in Umbria. 

Di fatto, una delle “primissime esperienze italiane nel settore della medicina”, come sottolineato da Francesco Corea che ha spiegato come lo stesso strumento si possa utilizzare anche per altre patologie e per altri tipi di pazienti. “Il progetto sviluppato – ha spiegato a questo proposito – si integra in modo ottimale con le attività già avviate dalla rete dei servizi di emergenza urgenza e pronto soccorso di Orvieto, Spoleto e Norcia nel campo dell’ictus”.

Obiettivo dichiarato, implementare sempre di più la telemedicina. “Sono diverse le unità operative che stanno lavorando su questo fronte – gli ha fatto eco Mauro Zampolini – come, ad esempio, i medici del servizio trasfusionale di Foligno nella selezione dei pazienti per le procedure infusionali o che prevedono un counselling. Questa pratica – ha quindi sottolineato – è di fondamentale importanza per minimizzare l’accesso di utenti ad una struttura sanitaria, in particolare per trattamenti di trasfusione non urgente, cordoni ombelicali e terapia marziale”.

“Le tecnologie al servizio del sistema sanitario e del cittadino – è stato il commento del direttore generale dell’Usl Umbria 2, Massimo De Fino – diventano un’opportunità da saper cogliere ed utilizzare al meglio, in questa fase emergenziale, al fine di limitare gli spostamenti degli assistiti affetti da patologie croniche anche in considerazione della loro condizione di salute che li espone a maggior rischio”.

Telemedicine during the Coronavirus Disease (COVID-19) Pandemic: A Multiple Sclerosis (MS) Outpatients Service Perspective. Abstract: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33477432/

Articoli correlati