2.2 C
Foligno
domenica, Marzo 29, 2026
HomeSportIl ritorno al "Blasone" è amaro per i biancazzurri: con lo Scandicci...

Il ritorno al “Blasone” è amaro per i biancazzurri: con lo Scandicci finisce 0-1

Pubblicato il 27 Gennaio 2021 21:12 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:52

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Ingresso di monsignor Accrocca a Foligno: la diretta

Dalla cattedrale di San Feliciano la cronaca minuto per minuto della presa di possesso della cattedra del nuovo vescovo. La diretta streaming sul canale facebook e youtube di rgunotizie

È ora di spostare le lancette: stanotte torna l’ora legale

Alle 2 del 29 marzo l'orologio dovrà essere resettato per l'addio dell'ora solare. In vista ampi risparmi energetici e riduzione delle emissioni di anidride carbonica

Edilizia scolastica, il punto in seconda commissione

Convocata per martedì 31 marzo, la seduta coordinata da Nicola Badiali traccerà un quadro sull’avanzamento dei lavori già avviati e sugli interventi in cantiere. Sotto la lente anche il progetto di “Santa Caterina” e il nido di Sportella Marini

Per il Foligno è amaro il ritorno al Blasone. Nel recupero dell’undicesima giornata, i falchetti sono stati sconfitti per 1 a 0 dallo Scandicci. Il gol decisivo realizzato da saccardi è arrivato a dieci minuti dal termine. Il Foligno è stato punito da un episodio. D’altra parte, però, i falchetti hanno creato poco. Sono mancati dinamismo e le giocate giuste per innescare gli attaccanti. Nonostante il Foligno abbia potuto schierare Fondi e Sanseverino, che sconteranno le loro squalifiche con la Pianese. Anche per merito di uno Scandicci che ha costruito poco, ma ha difeso bene. Le occasioni per sbloccare la partita poi sono state sprecate dagli uomini di Armillei, come con Zerbo nel finale di primo tempo.
Poche occasioni per il Foligno. Dopo un tiro alto di Fondi, è stato Zerbo a cercare la conclusione dalla distanza in un paio di occasioni. L’intervento del portiere Iacoponi e la scarsa mira hanno vanificato i tentativi. L’opportunità migliore per il Foligno è arrivata al 32’, quando Sanseverino ha liberato Zerbo, che dal limite ha calciato. Dopo la respinta di Iacoponi l’azione è proseguita. Marianeschi è andato al cross dalla sinistra, con Mancini che ha fatto sfilare e Zerbo a centro area, forse sorpreso dal movimento del compagno, in mezza rovesciata ha spedito la palla sopra la traversa.
Poche occasioni nel secondo tempo. Fino a dieci minuti dal termine. Saccardi dal limite ha calciato con precisione su una corta respinta della difesa del Foligno, beffando Meniconi. Lo Scandicci è rimasto in dieci per l’espulsione del portiere Iacoponi, ma il risultato non è cambiato.
“La sconfitta pesante, amara, ma anche immeritata. Abbiamo preso gol all’unico loro tiro in porta – queste le parole di Armillei nel dopo gara –. Sia nel primo tempo che nel secondo abbiamo avuto delle opportunità, non siamo riusciti a metterla dentro. È normale che sia mancata l’intensità, ma di sicuro non è un risultato che ci rende giustizia”.
FOLIGNO (4-3-1-2): Meniconi; Colarieti (42’ st Betti), Nuti, Aldrovandi, Rossi (1’ st Asllani); Fondi, Sanseverino (46’ st Giabbecucci), Marianeschi; Piancatelli (23’ st Fiki); Mancini (16’ st Broso), Zerbo. A disp. Marricchi, Dondoni, Currieri, Dita. All. Armillei.
SCANDICCI (4-3-1-2): Iacoponi; Zaccagnini (19’ st Meucci), Viola, Diana, Liberati; Tacconi, Sinisgallo, Borgarello; Saccardi (39’ st Bruni); Ferretti (1’ st Marini), Mugelli (23’ st Kernezo). A disp. Ficini, Francalanci, Frascadore, Mazzolli, Di Benedetto. All. Davitti.
ARBITRO: Di Renzo di Bolzano 
RETI: 35’ st Saccardi (S).
NOTE: gara giocata a porte chiuse. Espulso al 38’ st Iacoponi per somma di ammonizioni. Ammoniti: Liberati, Aldrovandi, Saccardi, Asllani. Angoli: 4-0. Recupero: 0’ pt e 4’ st.

Articoli correlati