26.9 C
Foligno
lunedì, Maggio 25, 2026
HomeEconomiaEx Ogr, la politica risponde ai sindacati: “Uniti per difendere l’impianto”

Ex Ogr, la politica risponde ai sindacati: “Uniti per difendere l’impianto”

Pubblicato il 8 Febbraio 2021 10:52 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:49

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Quintana, è tempo di Fanta Giostra: via alle iscrizioni

Torna il gioco che lo scorso anno ha galvanizzato rionali e non, rielaborando in chiave barocca il fantacalcio. Tra le novità l'inserimento del capitano e la vittoria della "gloria"

Girogiocando fa sold out e firma il successo della quarta edizione

Andata in scena sabato 23 e domenica 24 maggio, la manifestazione dedicata ai bambini, organizzata da Confcommercio, ha registrato grande interesse e partecipazione. Amoni: "Dimostrata l'importanza di investire nella valorizzazione del centro"

Il Pd sceglie Foligno per la Festa de L’Unità regionale

Dal 16 al 20 settembre l'appuntamento riporterà la terza città dell'Umbria al centro del mondo "dem". Gabrielli: "Scelto realtà vibrante, dove la sezione cittadina ha ritrovato straordinaria vivacità e vitalità politica"

La strada del rilancio delle ex Ogr di Foligno va battuta insieme, dove “insieme” comprende associazioni sindacali, rappresentanti dei lavoratori e forze politiche, non solo comunali. Si potrebbe così riassumere il confronto tra le parti che c’è stato negli scorsi giorni in seconda commissione a Foligno. Al centro delle discussioni, cui hanno partecipato appunto anche le sigle, il progetto di ammodernamento delle Omc. Quello, cioè, da 20 milioni di euro inserito nel Piano di impresa 2021-2024 di Trenitalia che prevede la realizzazione di tre binari di 110 metri tali da ospitare nuovi treni a composizione bloccata. Un progetto imprescindibile per il futuro dello stabilimento folignate che, ad oggi, è ancora in fase di definizione, in quanto si attende il via libera del Cda aziendale.

Una situazione che, a sentire le associazioni sindacali, merita puntuale monitoraggio e massima attenzione, anche da parte della politica. Così come per la questione legata ai livelli occupazionali – le maestranze oggi sono solo 350 circa – e alle assunzioni, “necessarie ed urgenti”. Da qui l’appello che i sindacati rivolgono proprio ai rappresentati politici comunali. “Serve un’azione sindacale e politica forte e coesa – evidenziano – per rilanciare una struttura pilastro della città e mantenere quegli elevati standard di qualità che da sempre la caratterizzano”. Alla politica, dunque, le organizzazioni chiedono unità di intenti nel monitorare la vicenda e di intercedere presso i vertici di Trenitalia affinché arrivi l’approvazione definitiva del progetto di cui sopra.

Un appello cui la commissione consiliare ha risposto un secco “presente”: ferma la volontà di tutti i commissari di difendere le officine. “Una volontà condivisa che – dicono esponenti di maggioranza ed opposizione – va al di là dei colori politici”. Di risposta alle richieste dei sindacati, quindi, la commissione già annuncia “uno sforzo congiunto per tutelare, in qualità di mediatore, gli interessi delle ex Org come di tutto il territorio”. Insomma, l’idea è di aprire un percorso constante, magari fatto di tavoli di confronto ciclici, per monitorare in modo certosino l’evolversi della vicenda, anche e soprattutto in base alle mosse di Trenitalia.

Articoli correlati