27.9 C
Foligno
venerdì, Ottobre 2, 2026
HomeAttualitàEditoriale Campi e Fondazione Barbanera donano una poltrona per la raccolta di...

Editoriale Campi e Fondazione Barbanera donano una poltrona per la raccolta di plasma

Pubblicato il 10 Marzo 2021 11:02 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:43

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Condannato a 4 anni e 6 mesi per maltrattamenti: 44enne rintracciato e arrestato in centro

L'uomo, su cui pendeva un ordine di carcerazione del Tribunale di Spoleto, è stato individuato dagli agenti del Commissariato folignate durante i controlli del territorio. L’attività di monitoraggio ha portato anche all’identificazione di 92 persone

Torna l’Eurobirdwatch a Colfiorito: due giorni immersi nella natura tra gli uccelli della palude

Sabato 3 e domenica 4 ottobre previste visite guidate e censimenti guidati dagli ornitologi della Lipu: ecco come partecipare e prenotare

San Francesco tra parole e musica: gli Amici della Musica portano in scena “Andante mistico” 

Domenica 4 ottobre all’auditorium “San Domenico” lo spettacolo con Eugenio Mastrandrea e Marco Sollini per omaggiare il Poverello di Assisi nell’ottavo centenario della morte

Una poltrona dedicata alla raccolta del plasma. È la donazione che porta la firma dell’Editoriale Campi, casa editrice dell’Almanacco Barbanera, e della stessa Fondazione Barbanera 1762. A beneficiarne il Servizio immunotrasfusionale dell’Usl Umbria 2 che opera all’interno dell’ospedale di Foligno. La donazione prende le parti dall’appello lanciato  dall’Avis Umbria attraverso il progetto nazionale “Raccolta Plasma” e “Raccolta Plasma Iperimmune”.

Un gesto oggi più che mai significativo, “essendo il plasma – sottolineano dall’Editoriale Campi e della Fondazione Barbanera – emocomponente da utilizzare, con i necessari requisiti, anche in terapie di contenimento Coronavirus”. A consegnare la poltrona alla dirigente del Sit, la dottoressa Marta Micheli, è stato il direttore di Editoriale Campi, Luca Baldini, che ha ringraziato l’Avis regionale coinvolta nell’iniziativa. Non è, infatti, la prima volta che la casa editrice folignate partecipa con il suo “Bosco Barbanera”, programma di utilità sociale nato nel 1991, a progetti promossi dall’Associazione impegnata nella raccolta del sangue. “Quest’anno poi – spiegano dall’Editoriale Campi e dalla Fondazione – la crisi pandemica ha reso ancor più stringente la scelta sulle realtà da sostenere”.

E così, alla sua 31esima edizione, il “Bosco” è andato diretto alla salute pubblica, al bene della collettività in un Paese, o meglio, in un Pianeta, alle prese con una emergenza sanitaria che ne sta mettendo a dura prova la tenuta. “Come ben ci ricorda Avis – ha sottolineato a questo proposito Baldini – l’importanza del plasma, componente del sangue, è oggi ancor più essenziale. Ci vogliono macchinari appositi e personale specializzato – ha quindi concluso – e in questo, nel nostro piccolo, ci siamo impegnati”.

Articoli correlati