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Vaccini, in Umbria al via le somministrazioni in farmacia con J&J per gli over 60

Pubblicato il 14 Giugno 2021 15:54 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:14

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Hanno ufficialmente preso il via in Umbria le vaccinazioni anti-Covid nelle farmacie. La prima somministrazione è stata effettuata alle 14 di lunedì 14 giugno all’interno del presidio con la croce verde, con il primo cittadino over 60 che ha ricevuto il monodose Johnson&Johnson. Già operativi, su tutto il territorio regionale, 45 dei 116 centri vaccinali attivati all’interno di altrettante farmacie. Tutti gli altri entreranno in funzione via via nei prossimi giorni.

“Non possiamo che essere soddisfatti – hanno commentato Augusto Luciani e Silvia Pagliacci, rispettivamente presidente di Federfarma Umbria e Federfarma Perugia -. Si tratta di un grande passo in avanti per farmacie – hanno sottolineato – sempre più luogo di tutela della salute e di un’opportunità ulteriore che viene data ai cittadini”. I farmacisti umbri – lo ricordiamo – sono stati preparati con corsi teorici promossi dall’istituto superiore di sanità e con formazione pratica svolta nei centri vaccinali regionali alla presenza dei medici. Alla prima storica inoculazione in farmacia hanno presenziato, tra gli altri, il commissario Covid della Regione Umbria Massimo D’Angelo, il presidente regionale di Federfarma Augusto Luciani, la presidente di Federfarma Perugia Silvia Pagliacci ed il direttore generale Franco Baldelli.

E proprio il commissario D’Angelo, nella mattinata di lunedì è intervenuto sulla campagna vaccinale, ricordando come la Regione Umbria subito dopo il recepimento della circolare ministeriale del 7 aprile 2021 che raccomandava la somministrazione preferenziale  del vaccino Astrazeneca ai soggetti di età pari o superiore ai 60 anni, abbia utilizzato per le prime dosi degli under 60 vaccini m-Rna, ovvero Pfizer e Moderna. Massimo D’Angelo ha inoltre sottolineato come, per precauzione, sia stata limitata anche la somministrazione di Johnson&Johnson che presenta le stesse caratteristiche. Inoltre, a seguito dello stop alla somministrazione anche delle seconde dosi di AstraZeneca agli under 60 deciso dal Comitato tecnico scientifico e comunicato dal governo con ordinanza emanata nella serata di venerdì 11 giugno, dalla Regione Umbria fanno sapere come nelle giornate di sabato 12 e domenica 13 giugno siano stati 800 i cittadini sotto i 60 anni – su 3.900 – vaccinati con seconda dose Pfizer. Nei prossimi giorni verranno recuperati anche gli appuntamenti dello scorso 11 giugno che, dopo la circolare del Ministero della salute sullo stop ad AstraZeneca, erano stati sospesi.

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