6.7 C
Foligno
domenica, Gennaio 11, 2026
HomeCronaca"Se mi lasci, ti distruggo casa", folignate fermato dalla polizia

“Se mi lasci, ti distruggo casa”, folignate fermato dalla polizia

Pubblicato il 21 Settembre 2021 10:49 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:50

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Madonna del Pianto, monsignor Sorrentino: “Consegno al mio successore una comunità devota”

Domenica mattina l’ultima celebrazione della solennità della compatrona da vescovo di Foligno in una chiesa di Sant’Agostino gremita di fedeli. Consacrando la città alla Vergine, ha detto: “Andiamo avanti con fiducia ed entusiasmo”

Lavori di restauro per palazzo Vitelleschi

Alcune sale dello storico edificio situato nel centro cittadino saranno sottoposte a interventi du recupero nelle parti lesionate dal sisma del 2016. Stanziati fondi per circa 40mila euro

I Falchi pronti a fronteggiare la capolista

Dopo il pari di Montevarchi il Foligno incontra il Grosseto di Paolo Indiani, che guida la classifica a 47 punti. I biancazzurri devono fare i conti con le assenze di Tomassini e Cottini. Manni: "Giocare contro la prima uno stimolo in più"

“Se mi lasci, ti distruggo casa”. È una delle minacce che un italiano di 48 anni, residente a Foligno, ha rivolto alla compagna che aveva deciso di interrompere la loro relazione. Decisione che l’uomo non aveva accettato, reagendo con frequenti aggressioni verbali, violenti scoppi d’ira e arrivando anche a strattonare per un braccio la convivente, che più volte nelle ultime settimane si era recata in pronto soccorso, dove le era stato certificato un grave stato d’ansia e di stress emotivo conseguente ai comportamenti messi in atto dal proprio convivente.

Una storia di maltrattamenti che è andata avanti, secondo quanto rende noto oggi la Questura di Perugia, per due mesi e che si è conclusa con il divieto di avvicinamento da parte dell’uomo, che non potrà neppure tentare di mettersi in comunicazione, con qualsiasi mezzo, con la convivente. A disporre la misura cautelare è stato il Gip presso il Tribunale di Spoleto, all’esito di approfonditi accertamenti realizzati dagli agenti sotto il costante coordinamento della Procura spoletina.

Dall’attività investigativa è infatti emerso – come detto – un quadro di frequenti aggressioni verbali con violenti scoppi d’ira, successivi alla decisione della donna di separarsi dal compagno. In alcuni casi, secondo quanto ricostruito dagli uomini del locale commissariato guidato dal vice questore Adriano Felici, l’uomo non si era limitato alle minacce. In un episodio aveva infatti danneggiato alcuni mobili, in un altro aveva preso a pugni il parabrezza dell’automobile della donna. In un’altra occasione, invece, l’aveva violentemente strattonata per un braccio.

La gravità e la frequenza degli episodi posti in essere dall’uomo hanno quindi spinto la Procura della Repubblica a contestargli il reato di maltrattamenti in famiglia ed a fare urgente richiesta di applicazione di una misura cautelare, nel tentativo di restituire un minimo di serenità alla sua compagna. I poliziotti hanno quindi rintracciato l’indagato ed hanno dato esecuzione alla misura cautelare prevista.

Articoli correlati