14.9 C
Foligno
mercoledì, Maggio 13, 2026
HomeCronaca"Se mi lasci, ti distruggo casa", folignate fermato dalla polizia

“Se mi lasci, ti distruggo casa”, folignate fermato dalla polizia

Pubblicato il 21 Settembre 2021 10:49 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:50

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, riaprono gli Orti Orfini

Dopo una chiusura durata dieci anni, l’area verde tornerà ad essere fruibile dal 18 maggio prossimo. Negli scori mesi i lavori per mettere a disposizione dei cittadini i servizi igienici, per i quali è stata recentemente affidata anche la pulizia giornaliera

Nidi, l’opposizione consegna la petizione in Comune: “Si faccia un passo indietro”

Più di 870 le firme raccolte in meno di una settimana, nell’ambito dell’iniziativa lanciata congiuntamente da tutte le forze di minoranza. “È la dimostrazione che il tema è sentito da tutta la città”

La Banca dei Sibillini si conferma pilastro di stabilità e sviluppo

A Tolentino l’assemblea annuale con la partecipazione di 400 soci: presentati i risultati raggiunti e i progetti futuri. Attenzione ai giovani con la consegna di tredici borse di studio e riconoscimenti per le eccellenze imprenditoriali del territorio

“Se mi lasci, ti distruggo casa”. È una delle minacce che un italiano di 48 anni, residente a Foligno, ha rivolto alla compagna che aveva deciso di interrompere la loro relazione. Decisione che l’uomo non aveva accettato, reagendo con frequenti aggressioni verbali, violenti scoppi d’ira e arrivando anche a strattonare per un braccio la convivente, che più volte nelle ultime settimane si era recata in pronto soccorso, dove le era stato certificato un grave stato d’ansia e di stress emotivo conseguente ai comportamenti messi in atto dal proprio convivente.

Una storia di maltrattamenti che è andata avanti, secondo quanto rende noto oggi la Questura di Perugia, per due mesi e che si è conclusa con il divieto di avvicinamento da parte dell’uomo, che non potrà neppure tentare di mettersi in comunicazione, con qualsiasi mezzo, con la convivente. A disporre la misura cautelare è stato il Gip presso il Tribunale di Spoleto, all’esito di approfonditi accertamenti realizzati dagli agenti sotto il costante coordinamento della Procura spoletina.

Dall’attività investigativa è infatti emerso – come detto – un quadro di frequenti aggressioni verbali con violenti scoppi d’ira, successivi alla decisione della donna di separarsi dal compagno. In alcuni casi, secondo quanto ricostruito dagli uomini del locale commissariato guidato dal vice questore Adriano Felici, l’uomo non si era limitato alle minacce. In un episodio aveva infatti danneggiato alcuni mobili, in un altro aveva preso a pugni il parabrezza dell’automobile della donna. In un’altra occasione, invece, l’aveva violentemente strattonata per un braccio.

La gravità e la frequenza degli episodi posti in essere dall’uomo hanno quindi spinto la Procura della Repubblica a contestargli il reato di maltrattamenti in famiglia ed a fare urgente richiesta di applicazione di una misura cautelare, nel tentativo di restituire un minimo di serenità alla sua compagna. I poliziotti hanno quindi rintracciato l’indagato ed hanno dato esecuzione alla misura cautelare prevista.

Articoli correlati