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Valtopina, l’allarme del sindaco: “Il Comune rischia il commissariamento”

Pubblicato il 16 Ottobre 2021 08:26 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:41

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“Con vivo stupore e grande rammarico, comunico a tutti i cittadini di Valtopina che oggi è stata presentata una mozione di sfiducia nei miei confronti. L’attuale assessore comunale Graziano Coccia e tre consiglieri comunali chiedono che io venga rimosso dalla carica di sindaco, che decada tutto il Consiglio comunale e che il Comune venga commissariato”. Sono le parole di Lodovico Baldini, primo cittadino di Valtopina che lancia, attraverso la sua pagina Facebook, l’allarme rispetto ad un possibile terremoto politico in vista. Il sindaco del piccolo comune umbro, preoccupato per lo spettro legato al commissariamento, affida ai social tutto il suo rammarico per ciò che sta avvenendo. “Sono molto dispiaciuto – scrive Baldini – anche perché tre dei quattro firmatari fanno parte della maggioranza. Ma soprattutto sono molto preoccupato per il futuro del nostro paese e per le gravi ricadute che questo gesto, irresponsabile e sconsiderato, potrebbe avere in un momento storico così difficile e delicato: il commissariamento del nostro Comune e quindi il blocco della normale attività amministrativa e di tutti i progetti avviati in questi anni per lo sviluppo della comunità”. Successivamente, Lodovico Baldini entra nel dettaglio della questione, fornendo ai cittadini ulteriori dettagli rispetto alla mozione di sfiducia presentata nei suoi confronti: “Le motivazioni addotte sono tendenziose e incomprensibili, a pochi mesi dalle elezioni. Gli elementi alla base della mozione di sfiducia sono assurdi: non si parla di problemi gravi e concreti, di bisogni delle persone e della comunità, ma di non partecipazione e di presunte scelte unilaterali, quando tutte le decisioni assunte nel corso della legislatura sono state sempre oggetto di confronto e di condivisione con la Giunta comunale e la maggioranza e sono state sempre discusse nelle sedi istituzionali opportune – prosegue il sindaco -. Che senso ha sfiduciare il sindaco e bloccare un intero Comune a pochi mesi dalle elezioni? Nessuno: solo danneggiare un’intera comunità. Non era più opportuno che l’assessore Coccia si dimettesse, prima di promuovere questo atto irresponsabile? Come può parlare di mancata partecipazione, considerando le innumerevoli assenze ai lavori della Giunta comunale, come facilmente riscontrabile dagli atti?”. Il tutto, con la speranza da parte del sindaco di Valtopina che possa arrivare un ripensamento da parte di chi ha presentato la mozione di sfiducia.

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