25 C
Foligno
giovedì, Luglio 30, 2026
HomeAttualitàVaccini, Regione al lavoro per anticipare l’avvio della somministrazione agli under 12

Vaccini, Regione al lavoro per anticipare l’avvio della somministrazione agli under 12

Pubblicato il 13 Dicembre 2021 16:02 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:29

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Accoltella 39enne, la Procura chiede il rinvio a giudizio per Castellani

Tentato omicidio aggravato l’accusa a carico dell’ex dirigente comunale di Foligno. Il 10 novembre prossimo la decisione del gup

De Luca risponde a Zuccarini sul Piano rifiuti: “Nessuna privatizzazione coatta”

L'assessore all'Ambiente ha chiarito i contenuti del disegno di legge sulla gestione integrata e ha difeso il percorso partecipativo seguito dalla Regione. "Riforma non costruita nelle stanze chiuse dei palazzi"

La Spoleto Nuoto vola ai campionati italiani con otto giovani promesse

La società vola a Roma con un team di giovani atleti e due finali dirette. Il coach Santarelli: "Unici in Umbria a portare un gruppo così numeroso"

La Regione Umbria è al lavoro per anticipare l’avvio della campagna di vaccinazione anti-Covid nella fascia 5-11 anni. Tutto, però, dipenderà da quando verranno effettivamente consegnate le dosi destinate ai più piccoli. Secondo quanto spiegato, infatti, dall’assessore regionale alla Salute e Welfare, Luca Coletto, “se, com’è stato preannunciato, la struttura commissariale nazionale anticiperà la consegna dei vaccini al 15 dicembre, potremo far partire prima la campagna vaccinale per la fascia dei piccoli”.

Intanto da giovedì 16 dicembre si apriranno le prenotazioni per gli under 12. Priorità verrà data ai minori considerati fragili. Si tratta, numeri alla mano, di una platea di circa 2mila bambini e bambine tra i 5 e gli 11 anni. “Proprio questa fascia – ha infatti dichiarato Luca Coletto – sarà vaccinata prioritariamente non appena saranno caricati tutti i dati relativi anche all’esenzione e al tipo di problematiche”.

Nella stessa categoria, ha dichiarato il commissario per la gestione dell’emergenza sanitaria in Umbria, Massimo D’Angelo, “la Regione ha deciso di inserire anche quelli che per reddito familiare sono esenti da ticket. Si tratta – ha precisato il commissario D’Angelo – di una forma di attenzione verso questi bambini, visto che gli aspetti socio-economici rappresentano un fattore determinante di salute. Se dovessero infettarsi – ha dunque sottolineato – potrebbero avere più problemi nella gestione della malattia, rispetto ad altri più avvantaggiati”.

Tutte questioni affrontate nel corso delle riunioni che si sono tenute quest’oggi, lunedì 13 dicembre, tra i vertici regionali, i direttori dei distretti sanitari e i pediatri. Incontri durante i quali è stato anche stabilito come la fascia under 12 sarà vaccinata all’interno di hub pediatrici o comunque in luoghi deputati, separati dai percorsi dedicati gli adulti, che saranno comunicati in concomitanza con l’orario in cui si apriranno le prenotazioni. La Regione ha, inoltre, raggiunto un pre-accordo con i pediatri di libera scelta per la copertura dei turni di vaccinazione in tutti i punti vaccinali pediatrici del territorio e negli ambulatori dei reparti di pediatria dei presidi ospedalieri. 

Questa, dunque, la macchina verrà messa in piedi per la somministrazione del vaccino anti-Covid ai bambini tra i 5 e gli 11 anni, che su tutto il territorio regionale sono 50.100. Di questi, sono 5.200 quelli risultati positivi dall’inizio della pandemia, mentre mille attualmente non sono vaccinabili perché positivi o guariti da poco.

Per quanto riguarda, invece, la vaccinazione della popolazione adulta dal primo al 12 dicembre, in  Umbria sono state somministrate 75.357 dosi di vaccino, 8.037 dosi in più rispetto al target stabilito dal commissario nazionale per l’emergenza che era fissato in 67.320 dosi. Delle 75.357 dosi somministrate, 9.099 sono state inoculate dai medici di medicina generale e 3.574 nelle farmacie.

Articoli correlati