25.2 C
Foligno
giovedì, Giugno 11, 2026
HomeAttualitàFoligno, mercoledì apre il nuovo sportello sociale Spi Cgil. “Al servizio dei...

Foligno, mercoledì apre il nuovo sportello sociale Spi Cgil. “Al servizio dei più fragili”

Pubblicato il 31 Gennaio 2022 10:56 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:20

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Cipess approva lo svincolo di Scopoli

Nella giornata di mercoledì è arrivato l’ok dal Comitato interministeriale per la realizzazione dell’opera da 34 milioni che collegherà la Valle del Menotre con Foligno. Entro fine anno è previsto l’affidamento dei lavori che cominceranno nel 2027

Foligno si prepara alla 1000 Miglia: le modifiche alla viabilità

Venerdì 12 giugno il centro storico sarà attraversato da 430 auto storiche e 120 Ferrari. L’evento prenderà il via alle 9.30 per poi concludersi nel primo pomeriggio: in piazza della Repubblica il timbro del passaggio in città

A Nocera Umbra un viaggio tra ricami, merletti, filati preziosi e artigianato

Sabato 13 e domenica 14 giugno torna l’appuntamento con “Trame di fiori”. Ospitato nell’ex monastero di San Giovanni, l’evento è alla sua quarta edizione: le iniziative in programma

Aprirà i battenti mercoledì 2 febbraio alle 9.30 a Foligno il nuovo sportello sociale dello Spi Cgil. Il servizio, che verrà attivato nella Camera del lavoro Cgil in via La Louviere, sarà soprattutto a disposizione dei più fragili. Una struttura, spiegano dalla sigla, gestita da volontari adeguatamente formati e pronti ad aiutare le persone “a trasformare i bisogni in diritti, per superare le tante incrostazioni burocratiche, che spesso si incontrano nel rapporto con la pubblica amministrazione”. L’obiettivo dichiarato dal segretario provinciale Spi Cgil, Mario Bravi, e da Massimo Venturini della Lega Spi Cgil di Foligno, è quello di dare risposte all’interno del mondo del welfare che va consolidato e rafforzato. Soprattutto, evidenziano i due sindacalisti, per ciò che concerne l’assistenza domiciliare, le Rsa, i voucher assegni, l’assegno sociale, la legge 104, l’assistenza agli invalidi, il bonus assistente familiare e la pensione di inabilità.

Un presidio per i cittadini, insomma, tra l’altro in un momento in cui “nel territorio di Foligno, come nel resto del Paese – ribadiscono dal sindacato -, si assiste ad un allargamento delle diseguaglianze e della povertà”. E riferendosi proprio alla terza città dell’Umbria, Bravi e Venturini ricordano che “mentre i pensionati costituiscono il 37% dei contribuenti totali, i tre quarti di loro (oltre 10mila persone) percepiscono meno di mille euro al mese”. I due evidenziano inoltre come le diseguaglianze riguardino anche e soprattutto le differenze di genere, “perché – riportano un esempio -, le pensioni di reversibilità, percepite soprattutto dalle donne, hanno una media a Foligno pari a 738 euro netti mensili”. Da considerare, poi, l’aumento delle tariffe energetiche, gas e luce, “che – aggiungono dallo Spi Cgil – colpisce soprattutto questi redditi, soggetti per questo ad un pesante processo di impoverimento”.

Come detto, oltre al costante impegno sull’attività di contrattazione, lo sportello Spi Cgil folignate, aperto tutti i mercoledì mattina, già si candida ad essere una “nuova presenza” a disposizione delle fasce più fragili della popolazione.  

Articoli correlati