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Foligno, Imu e Irpef invariati per il 2022. Sulla Tari tariffe entro un mese

Pubblicato il 30 Marzo 2022 14:47 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:10

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Imu, Irpef e canone unico rimarranno invariati anche per il 2022. Ad annunciarlo, in consiglio comunale, è stato l’assessore al bilancio, Elisabetta Ugolinelli. Per la titolare del “tesoro” dell’Ente di piazza della Repubblica, “quest’anno non ci saranno aumenti all’addizionale comunale Irpef, all’Imu e al canone unico, con l’amministrazione che ha confermato le aliquote e tutte le agevolazioni ed esenzioni per questo tipo di tributi”. Sul fronte Imu, l’aliquota ordinaria rimarrà pari al 10,10 per mille, mentre quella massima prevista è del 10,60 per mille. “L’aliquota ordinaria – ha detto Ugolinelli – è la più bassa rispetto a quella adottata da altri Comuni umbri. Per quanto riguarda l’aliquota ordinaria pari al 10,10 per mille, è prevista l’esenzione per l’abitazione principale e le sue pertinenze. Per quanto riguarda le abitazioni tenute a disposizione o non locate l’applicazione sarà del 10,60 per mille. All’8,85 per mille quella degli immobili produttivi categoria D, del 9,10 per mille quella per gli immobili produttivi D5 mentre, per le aree fabbricabili, sarà applicata quella del 10 per mille. Per quanto riguarda le unità immobiliari abitative concesse in comodato a parenti in linea diretta di primo grado sarà applicata quella del 9,60 con riduzione della base imponibile del 50%. Per le abitazioni locate ma con contratti locazione a canone concordato, sarà applicata l’aliquota 10,10 per mille con riduzione pari al 75%”. Novità a livello nazionale per quanto riguarda l’addizionale comunale dell’Irpef, con l’ultima Finanziaria che ha previsto la modifica degli scaglioni, ridotti da 5 a 4. Per quanto riguarda Foligno, esenzioni per i soggetti cui il reddito complessivo non supera i 12mila euro annui, mentre sarà dello 0,55 per quelli fino a 15mila. Addizionale comunale Irpef dello 0,65 per i redditi dai 15mila ai 28mila euro annui, dello 0,70 per quelli da 28mila a 50mila, mentre dello 0,80 sarà per i redditi superiori ai 50mila. “Questa scelta – ha sottolineato Ugolinelli – agevola soprattutto le fasce più deboli e, le nostre simulazioni, ci dicono che la tassazione sarà inferiore rispetto al passato”. Sul fronte della Tari, Ugolinelli ha ricordato come le tariffe potranno essere approvate al 30 aprile 2022. È per questo che la tassa sui rifiuti sarà oggetto di un’altra discussione e il gettito stimato è pari a 11 milioni e 460mila euro. Successivamente, l’assessore Elisabetta Ugolinelli ha illustrato i punti salenti del Dup 2022-2024 (Documento unico di programmazione), toccando i vari settori di competenza dell’amministrazione comunale. Sul bilancio previsionale, approvato a marzo nonostante il differimento dei termini a maggio come previsto dalla legge, l’assessore Ugolinelli ha sottolineato come sia un documento che “risente del perdurare della pandemia e della crisi energetica in atto, ma il nostro Comune è virtuoso rispetto a spesa del personale-spesa corrente”. E sul bilancio approvato martedì in consiglio comunale, nel pomeriggio di mercoledì è intervenuto anche il sindaco Zuccarini: “Il bilancio che abbiamo approvato non prevede alcun aumento di tasse – scrive il primo cittadino in una nota -. Il Comune di Foligno non chiederà ai suoi cittadini un centesimo in più. Altri Comuni aumentano le tasse, Foligno è un esempio virtuoso, a tutto beneficio dei cittadini”.

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