13.9 C
Foligno
lunedì, Settembre 28, 2026
HomeEconomiaUmbria, il trasporto pubblico locale si ferma: domani sciopero di 24 ore

Umbria, il trasporto pubblico locale si ferma: domani sciopero di 24 ore

Pubblicato il 15 Settembre 2022 09:55 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Montecchio beffa il Foligno nel finale: pareggio amaro per i Falchetti

A uno spunto di Sylla nel primo tempo risponde Toretti al 42’ della ripresa, con il Foligno in dieci per l'espulsione di Fall. Disanto sfiora il raddoppio prima del pari marchigiano. Un punto che va stretto agli uomini di Di Loreto

Insulti a Matteo Bassetti a Foligno: un uomo inveisce contro l’infettivologo e viene allontanato

L’episodio durante la conferenza sui temi della salute organizzata per I Primi d’Italia, che aveva sollevato polemiche già nei giorni precedenti. L’accaduto ripreso in un video pubblicato sui social dallo stesso medico, pronto a ricorrere nelle sedi opportune

Un ponte di solidarietà per Fabio: Anffas attiva l’assistenza domiciliare e una raccolta fondi straordinaria

La Fondazione trevana attiva la copertura educativa domiciliare per il giovane con spettro autistico durante il ricovero del padre fuori regione. La presidente Paggi: "La solitudine non deve diventare un fattore di rischio devastante per le famiglie"

Stop al trasporto pubblico locale in Umbria. Lo sciopero è in programma per la giornata di domani, venerdì 16 settembre, e durerà 24 ore, nel rispetto delle fasce orarie protette. Indetta da Filt Cgil e Faisa Cisal Umbria contro il taglio da 13 milioni di euro deciso dalla giunta regionale e lo spezzettamento in 4 lotti del trasporto su gomma, “che – dicono le due sigle sindacali – rappresenta un salto indietro di oltre 10 anni per la nostra regione”, la protesta sarà accompagnata da un presidio. Alle 9.30 sindacati e lavoratori si ritroveranno, infatti, in piazza Italia, a Perugia, sotto la sede della giunta regionale. La mobilitazione in Umbria coinciderà, tra l’altro, con lo sciopero proclamato a livello nazionale da tutte le sigle sindacali di settore, “in considerazione delle violente e reiterate aggressioni a conducenti, controllori, capi stazione, addetti a traghetti e vaporetti, registrate su tutto il territorio nazionale negli ultimi mesi”. 

Articoli correlati