18.4 C
Foligno
lunedì, Ottobre 12, 2026
HomeCronacaAl Museo Diocesano di Foligno le visite diventano inclusive

Al Museo Diocesano di Foligno le visite diventano inclusive

Pubblicato il 6 Dicembre 2022 16:10 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:24

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Movida violenta e musica alta in centro, l’esasperazione dei residenti

L’ennesima rissa nelle vie della vita notturna ha fatto crescere ancora una volta il malumore tra gli abitanti che chiedono più controlli e una riqualificazione che parta dall’integrazione sociale e da una programmazione culturale

Foligno, il Comune cerca ditte per sgomberare le strade da ghiaccio e neve

Pubblicato l'avviso pubblico per raccogliere le manifestazioni di interesse in vista della stagione 2026/2027. C'è tempo fino a martedì 27 ottobre per presentare la domanda. Priorità alle aziende iscritte sul portale Mepa

Il “San Carlo” si fa palcoscenico nazionale: a Foligno il debutto di “Chiara e Francesco – Prima dell’Alba”

Da venerdì 16 a domenica 18 ottobre la drammaturgia di Roberto Cavosi apre la stagione teatrale 2026/2027 con gli attori Gianluca Rossetti, Caterina D’Ettorre e Bruno Governale

Guida Easy To Read e Guida Fotografica. Si chiamano così le due guide sviluppate dal progetto ArteMia che renderanno accessibile ed inclusiva l’esperienza di visita al Museo Diocesano di Foligno. Due guide che verranno presentate martedì 13 dicembre alle 16 proprio al polo di largo Carducci nel corso di un evento gratuito e aperto a tutti. Si tratta di un vero passo in avanti per avvicinare le persone con disabilità cognitive alla conoscenza di ambienti storico artistici che, di fatto, è frutto della costante collaborazione tra il Museo Capitolare Diocesano e gli altri diversi partner di progetto: ovvero “La Locomotiva” Società cooperativa sociale di Foligno, Crhacklab Foligno 4D e l’Associazione Atlas Onlus di Perugia. Finanziato dalla Regione Umbria, il progetto ArteMia nasce dall’esigenza di offrire un percorso di scoperta e accessibilità al patrimonio culturale, in questo caso quello delle opere custodite all’interno del Museo Diocesano, attraverso laboratori di arte terapia; con l’utilizzo, cioè, della fotografia e della rielaborazione ed immersione digitale. Gli obiettivi? Fornire soprattutto un risultato tangibile co-costruito dagli stessi soggetti beneficiari e contestualmente gli strumenti che rendano il Museo stesso più accessibile a persone con appunto disabilità cognitive. E tutto ciò permette proprio di coinvolgerle in un processo di narrazione creativa, volto alla ri-appropriazione di spazi, emozioni e protagonismo in ambito culturale. Per ottenere maggiori informazioni è possibile scrivere una e-mail al partener coordinatore del progetto Crhacklab Foligno 4D all’indirizzo weare@crowddreaminganew.world.

Articoli correlati