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Disabilità e accessibilità alle prestazioni sanitarie: a Foligno il progetto Aedo

Pubblicato il 13 Gennaio 2023 12:56 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:18

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Un convegno a Foligno per presentare il progetto Aedo, che sta per “Accessibilità, appropriatezza ed efficacia per i disabili in ospedale”. L’appuntamento è per sabato 28 gennaio dalle 8.30 alle 13.30 all’Auditorium San Domenico, quando, come detto, si farà il punto sul progetto ideato e realizzato dal direttore della Medicina interna del “San Giovanni Battista”, il dottor Lucio Patoia, insieme ai direttori delle strutture complesse e delle strutture semplici dipartimentali dello stesso nosocomio folignate. “Numerose ricerche epidemiologiche – spiega il primario alla vigilia del convegno – documentano come le persone con disabilità complessa hanno minori possibilità di accedere alle prestazioni sanitarie, sia preventive che diagnostiche e terapeutiche. Ad esempio – evidenzia Patoia – un paziente con disturbo dello spettro autistico ha maggiori difficoltà ad eseguire una colonscopia o a fare il percorso diagnostico per una cardiopatia, rispetto ad un cittadino con le stesse problematiche, ma senza disabilità concomitante”. Ed è proprio sulla basa di questi presupposti che il direttore di Medicina interna, insieme ai colleghi di cui sopra, al direttore generale dell’Usl Umbria 2, Massimo De Fino, e a quello sanitario, Simona Bianchi, hanno dato vita al progetto Aedo. Un progetto, portato avanti in collaborazione con alcune strutture di diagnosi e cura per pazienti con disabilità complessa, che ha come obiettivo garantire proprio a quei cittadini che ne soffrono l’accesso a percorsi diagnostici, terapeutici e di prevenzione efficaci ma anche appropriati in relazione alle specifiche necessità imposte dalla disabilità. Ma oltre a quella clinica di diagnosi, cura e prevenzione, il progetto prevede anche un’attività di ricerca epidemiologica e clinico-sanitaria (inclusiva pure dell’uso della telemedicina e di altre modalità telematiche innovative) sulle caratteristiche dei vari tipi di disabilità e sulla peculiarità di diagnosi e trattamento delle varie patologie nello specifico paziente disabile. Il tutto, fanno sapere dall’Azienda Usl Umbria 2, come esperienza pilota da utilizzare per la costituzione di una rete regionale, insieme alle altre esperienze già presenti in regione.

IL CONVEGNO – Nel dettaglio, l’incontro all’Auditorium San Domenico, intitolato “Prevenzione, diagnosi e terapia per i cittadini con disabilità complessa presso l’Ospedale di Foligno: finalmente una buona notizia!”, sarà l’occasione per presentare intanto le istanze sanitarie, sociali e normative che hanno ispirato il progetto Aedo, con un riferimento anche alla situazione italiana. E poi il progetto stesso, insieme ai percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (Pdta) approntati all’interno dell’ospedale di Foligno con la loro approvazione formale da parte dell’Usl Umbria 2. Verranno inoltre illustrati i casi clinici finora seguiti nel nosocomio cittadino nell’ambito di Aedo e le necessità dei cittadini disabili e care givers in termini di bisogni di salute ed assistenza. Spazio pure alla presentazione dell’esperienza di medici ed infermieri che hanno fronteggiato i casi clinici stessi e della rete, passando quindi in rassegna altre esperienze regionali e prospettive future del progetto Aedo.

I PRESENTI – Al convegno del 28 gennaio è prevista la partecipazione, tra gli altri, dell’assessore regionale alla Salute e politiche sociali, Luca Coletto, del direttore alla Salute e welfare dell’Umbria, Massimo D’Angeli, e della vicepresidente dell’Assemblea legislativa della Regione nonché presidente dell’Osservatorio regionale sulla condizione delle persone con disabilità che coordina la rete regionale disabilità, Paola Fioroni.

L’evento è patrocinato da Usl Umbria 2, Comune di Foligno, Istituto Casoria di Assisi, Centro Speranza di Fratta Todina, Coordinamento Anffas Umbria e Associazione Anffas Per Loro Onlus, Fish Umbria Onlus. E poi l’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria che ha collaborato alla realizzazione dell’appuntamento.

Il programma dei lavori, così come i nomi di relatori e moderatori, sono disponibili nel sito web istituzionale dell’Usl Umbria 2.

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