14.9 C
Foligno
sabato, Ottobre 17, 2026
HomeCulturaGli studenti del “Frezzi-Beata Angela” studiano la tragedia greca a teatro

Gli studenti del “Frezzi-Beata Angela” studiano la tragedia greca a teatro

Pubblicato il 23 Febbraio 2023 08:16 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:11

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

L’Ottobre Trevano con i giovani, tra cultura enogastronomica  e inclusione 

Il coinvolgimento, la formazione delle nuove generazioni e la valorizzazione delle eccellenze del territorio i temi al centro del programma di iniziative proposto in collaborazione con Le Donne del Vino e Slow Food

Montefalco, a Le Lame i Campionati italiani giovanili prestige di salto ostacoli

La manifestazione riunisce giovani atleti provenienti da tutta Italia, divisi per fasce di età e livelli di gara. Oltre 400 i partecipanti, dai 12 ai 21 anni, per uno degli appuntamenti di maggior rilievo della Fise

Teatro dei bambini, al Nuovo Cinema Vittoria una rassegna gratuita tra spettacoli e laboratori 

Otto appuntamenti teatrali per le famiglie e ventidue attività dedicate ai più piccoli in programma da novembre ad aprile. Il progetto punta a promuovere la creatività, lo sviluppo dell’autostima e la crescita personale

Sono stati oltre seicento, tra studenti e insegnanti del liceo classico e delle scienze umane “Frezzi-Beata Angela” di Foligno, ad affollare i palchetti del teatro “Torti” di Bevagna. L’occasione è stata di quelle speciali: la messa in scena di “Elettra, ritorno alla Terra”, lo spettacolo realizzato nel borgo umbro a trenta anni dall’ultima volta. La tragedia greca di Euripide è stata vissuta in prima persona dagli alunni folignati, che hanno potuto così studiare a teatro ciò che di solito leggono sui libri di scuola.

E quello messo in scena dalla Pro Loco di Bevagna, con la direzione artistica di Davide Gasparrini e la regia di Francesco Bolo Rossini, è stato uno spettacolo che ha riscosso e sta riscuotendo un successo straordinario. L’evento è in programma al “Torti” fino al prossimo 26 febbraio. Proprio le date del 24-25 e 26 febbraio sono state aggiunte dagli organizzatori per rispondere alle innumerevoli richieste da parte degli spettatori. Tutte e ventile repliche – tra spettacoli per il pubblico e quelle per le scuole – sono infatti andate “sold out”.

L’Elettra di Euripide, in queste settimane, ha letteralmente trasformato il teatro bevanate. La platea, infatti, non vede più le solite poltroncine, bensì della terra che crea una scenografia unica nel suo genere. Tornando agli studenti del “Frezzi-Beata Angela”, in varie mattinée, i ragazzi hanno conosciuto la tragedia greca in maniera decisamente innovativa. Lo spettacolo, che porta con sé significati e messaggi ancora oggi molto attuali, è stato corredato dall’intervento di due esperti, il professor Pierpaolo Peroni che ha fatto il focus sul teatro greco, dal titolo “Ateniesi a teatro” e la dottoressa Rosella De Leonibus, psicologa e psicoterapeuta che ha analizzato il complesso di Elettra in psicologia, partendo da precedenti illustri e arrivando fino all’attualità dei nostri giorni, riservando attenzione alla complessità delle relazioni umane all’interno dell’ambiente familiare.

L’ultimo appuntamento scolastico con “Elettra” si è svolto sabato 18 febbraio, alla presenza della professoressa Rita Galardini, coordinatrice dell’iniziativa e, più in generale, responsabile del progetto teatrale bevanate. La stessa che è stata ampiamente ringraziata dalla dirigente scolastica del “Frezzi-Beata Angela”, la professoressa Rosella Neri. La preside ha voluto ringraziare anche “tutti i docenti che hanno accettato l’invito, così come i ragazzi che hanno seguito con grande attenzione lo spettacolo. Una tragedia – ha detto la professoressa Neri salutando i presenti – conosciuta dai ragazzi del liceo, ma che in questa maniera è stata resa nota anche agli studenti delle scienze umane e dell’indirizzo economico-sociale. Lo spettacolo teatrale è stata una preziosa occasione di formazione per i ragazzi”.

Uno spettacolo, peraltro, in cui la componente dei giovani talenti è molto nutrita. Talenti che hanno avuto modo di lavorare con professionisti affermati, creando una sinergia virtuosa e stimolante. Tutti i docenti di lettere hanno aderito alla proposta. In particolar modo, le professoresse Marta Sensi, Sandra Buccioli e Annalisa Costantini hanno avuto un ruolo importante a livello organizzativo.

Articoli correlati