10.7 C
Foligno
venerdì, Novembre 6, 2026
HomeAttualitàTrevi, l’associazione “Genitori in gamba” stanzia un fondo per l’inclusione degli studenti

Trevi, l’associazione “Genitori in gamba” stanzia un fondo per l’inclusione degli studenti

Pubblicato il 1 Marzo 2023 16:09 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:10

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

I 5 Stelle puntano sulla continuità: Pichelli confermato alla guida del gruppo folignate

Nominato per la prima volta nel 2024, il referente riceve l'ok dell'assemblea degli iscritti. Linea verde sull'organizzazione e sulla presenza radicata in città per raccogliere le istanze dei cittadini e trasformarle in proposte concrete.

Ratti in centro storico a Foligno, arriva l’interrogazione del Pd

L’istanza, inoltrata al sindaco e agli assessori dalla capogruppo alla luce “della massiccia e diffusa presenza degli animali”, chiede all’amministrazione quali ditte abbiano effettuato la derattizzazione e se si intenda intervenire con urgenza

Impianti Fer, la Regione approva i parametri di compensazione ai Comuni

Via libera dalla giunta sulla misura che si basa su ore di funzionamento, producibilità annua e parametri del mercato elettrico. De Luca: "I territori disporranno di risorse certe"

Un fondo da 5mila euro per l’inclusione degli studenti. È quello stanziato dall’associazione “Genitori in gamba” all’Istituto comprensivo “Valenti” di Trevi. Negli scorsi giorni il presidente Luca Busciantella Ricci e alcuni dei soci hanno, infatti, consegnato un assegno dell’importo di 5mila euro, appunto, alla dirigente scolastica Simona Perugini. Risorse che verranno gestite in autonomia dalla scuola per favorire la partecipazione di tutti gli studenti ai progetti didattici che prevedono un contributo economico da parte delle famiglie. L’iniziativa prende le parti dall’attuale situazione di difficoltà legata all’emergenza pandemica e ai più recenti rincari dovuti alla particolare situazione internazionale, che può incidere sulla capacità economica di alcuni nuclei familiari. I fondi verranno quindi utilizzati per coprire parte delle spese legate ad alcune attività come le uscite didattiche, i viaggi d’istruzione o laboratori tenuti da esperti. “Il fondo per l’inclusione – spiegano, infatti, dall’associazione – vuole essere un sostegno per queste situazioni e uno strumento per favorire la piena partecipazione di tutti gli studenti all’attività formativa della scuola di Trevi”. L’obiettivo dichiarato, quindi, è quello di “affiancare le istituzioni – sottolineano dal sodalizio – nella realizzazione di una scuola inclusiva, offrendo un aiuto nel rimuovere ostacoli di tipo economico”. Come detto, il fono sarà gestito in maniera autonoma da parte dell’Istituto comprensivo guidato dalla dirigente Simona Perugini. Agli insegnanti, ai genitori rappresentanti di classe e alle famiglie direttamente interessate, dunque, il compito di segnalare situazioni di difficoltà, a seguito delle quali la scuola potrà attingere dal fondo le risorse necessarie per coprire una parte delle spese previste per le attività didattiche programmate. Il fondo è finanziato con i fondi del 5×1000 destinati all’associazione presieduta da Luca Busciantella Ricci.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

Articoli correlati