Da Foligno a Sellano, passando per Spello, sono quattro gli itinerari che condurranno appassionati e curiosi alla scoperta e riscoperta delle bellezze della Valle Umbra Sud in occasione della 31esima edizione delle Giornate Fai di primavera, in programma per sabato 25 e domenica 26 marzo.
Due quelli che interessano la città di Foligno, a cominciare dall’“Itinerario rosso: Storia, arte e memorie antiche nel centro storico”, che prevede la visita a palazzo Frenfanelli, residenza di Paolano Frenfanelli, primo Sindaco di Foligno; per poi passare al Santuario della Nunziatella, in occasione dei 500 anni dalla morte del Perugino; e fino ad arrivare alla chiesa di San Giovanni Battista alle Poella. Punto di partenza sarà piazza Garibaldi (sabato dalle 15 alle 19; domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 19). Il secondo, invece, è l’“Itinerario verde: Vecchi ospedali, prestigiosi palazzi e street art nell’antica via della Fiera”: in questo caso la visita partirà da palazzo Cattani, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, dove si potranno ammirare la collezione d’arte e l’esposizione di macchine calcolatrici d’epoca. Da lì si proseguirà a palazzo delle Logge, antica sede dell’ospedale di San Giovanni della Pietà; e si arriverà a Porta Romana per scoprire la storia dei murales cileni, iconico esempio di street art presente in città. Il tour prenderà il via dalla sede della Fondazione Carifol, a corso Cavour (sabato dalle 15 alle 19; domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19).
A Spello, invece, si andrà alla scoperta di palazzo Urbani-Acuti, in un itinerario dal titolo “Le meraviglie nascoste di un antico palazzo”, che permetterà ai partecipanti di ammirarne le volte affrescate, il loggiato ligneo e la sala delle quattro stagioni. Il punto di partenza in via Catena, 4 (sabato dalle 15 alle 18; domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18).
Infine Sellano, dove il titolo scelto per l’itinerario è “Borgo San Martino, una passeggiata indietro nel tempo”, che ha come obiettivo di far rivivere al pubblico l’atmosfera del villaggio di montagna di mezzo secolo fa, tra antichi mestieri, come la lavorazione del formaggio, delle carni del maiale, il pane fatto in casa e cotto nel forno comune, ma anche per conoscere gli attrezzi dei contadini. Tra le tappe del tour anche la visita alla chiesa della Madonna della Neve, accompagnati dagli abitanti di San Martino. Punto di ritrovo, in quest’ultimo itinerario, sarà il valico del Soglio, dove si potrà lasciare l’auto e da lì prendere la navetta gratuita messa a disposizione dalla Protezione civile di Sellano.
Tutte le aperture saranno guidate dagli “apprendisti ciceroni” delle scuole secondarie di primo grado “Gentile da Foligno” e “Galileo Ferraris” di Spello e dagli studenti del Liceo scientifico “Marconi” e del classico “Frezzi-Beata Angela”, dell’Istituto tecnico economico “Scarpellini” dell’Istituto professionale “Orfini” di Foligno. Le iniziative promosse nella Valle Umbra Sud dalla delegazione del Fondo ambiente italiano di Foligno si vanno ad aggiungere a quelle promosse nel resto d’Italia.
Per la 31esima edizione saranno, dunque, complessivamente 750 i luoghi aperti al pubblico, la maggior parte dei quali solitamente inaccessibili, in ben 400 diverse città.