8.3 C
Foligno
mercoledì, Aprile 1, 2026
HomePolitica“Stato di agitazione dei lavoratori Afam”

“Stato di agitazione dei lavoratori Afam”

Pubblicato il 28 Aprile 2023 14:55 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:01

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Con Rural voices 2030 i giovani promuovono lo sviluppo sostenibile del territorio

Laboratori editoriali, di empowerment giovanile e di agricoltura fino ad arrivare al ciclo viaggio. Sono quattro i progetti avviati con l’intento di rafforzare le aree rurali

Precetto pasquale interforze, monsignor Accrocca: “Teniamo fede al compito che Dio ci ha dato”

Prima uscita ufficiale per il vescovo Felice a Foligno. In cattedrale la messa alla presenza delle forze armate e di polizia: “Le istituzioni collaborino tra di loro, riconoscendo l’una i doni, i meriti e le capacità delle altre"

Servizi Vus per Pasqua: cosa cambia

Dal pomeriggio di venerdì 3 aprile inizieranno le prime variazioni con la chiusura anticipata degli uffici. Nessuna modifica per la raccolta dei rifiuti rifiuti e per il servizio di igiene urbana

Dallo scorso 26 aprile i sindacati di categoria hanno proclamato lo stato di agitazione”. A renderlo noto è, attraverso una nota, l’esponente del Partito democratico all’interno del consiglio comunale di Foligno, Rita Barbetti. Nel comunicato inviato, il consigliere comunale si fa portavoce dell’intero gruppo dei Democratici, riaccendendo i riflettori sulla situazione legata ai dipendenti delle farmacie comunali cittadine. “Dopo commissioni e interrogazioni sulle problematiche sollevate dai lavoratori Afam – si legge nella nota – non è stato ancora raggiunto un accordo tra le parti. I rappresentanti sindacali hanno presentato una bozza di accordo al gruppo dirigente in data 22 marzo, che non era ancora stata letta ad un successivo incontro del 14 aprile – prosegue il comunicato -. Per sanare la situazione delle tante ore di straordinario effettuate dai lavoratori, dei mancati riposi…si è proposto di attribuire solo tre ore a persona. Non c’è ancora la proposta di un testo da sottoscrivere, né è stata definita la contrattazione di secondo livello. I sindacati non escludono azioni di mobilitazione dei dipendenti”. Da qui, la possibilità di chiedere la convocazione della prima commissione consiliare qualora venisse ritenuto opportuno. “Questo clima negativo – commentano dal Pd – penalizza professionisti seri, che hanno sempre lavorato con grande disponibilità e attaccamento all’azienda. Si auspica una sollecita ed equa risoluzione dei problemi, i tempi sono già stati oltremodo lunghi”.

Articoli correlati