27.3 C
Foligno
martedì, Agosto 18, 2026
HomePolitica“Stato di agitazione dei lavoratori Afam”

“Stato di agitazione dei lavoratori Afam”

Pubblicato il 28 Aprile 2023 14:55 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:01

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Bevagna, furto nella scuola di Cantalupo a un passo dall’inaugurazione

Ignoti si sono introdotti nell’edificio senza lasciare segni di scasso, portando via interruttori, salvavita e componenti dell’impianto idrico ed elettrico. A scoprire l’effrazione il personale che stava preparando il plesso in vista della riapertura

Torna a casa ubriaco e picchia la compagna: arrestato 45enne a Capodacqua

Aggredita mentre dormiva, ha trovato rifugio in strada dove è stata soccorsa dalla polizia. Per l'uomo, accusato di maltrattamenti e lesioni, si sono aperte le porte del carcere

Raccolta differenziata, Foligno cresce ma resta sotto la media regionale

Il rapporto Arpa 2025 fotografa il Sub-ambito 3 come l'area più critica della regione. Solo sei comuni su ventidue superano il 65%, nonostante la crescita sia la migliore dell'Umbria. L'obiettivo regionale punta al 75% entro il 2028

Dallo scorso 26 aprile i sindacati di categoria hanno proclamato lo stato di agitazione”. A renderlo noto è, attraverso una nota, l’esponente del Partito democratico all’interno del consiglio comunale di Foligno, Rita Barbetti. Nel comunicato inviato, il consigliere comunale si fa portavoce dell’intero gruppo dei Democratici, riaccendendo i riflettori sulla situazione legata ai dipendenti delle farmacie comunali cittadine. “Dopo commissioni e interrogazioni sulle problematiche sollevate dai lavoratori Afam – si legge nella nota – non è stato ancora raggiunto un accordo tra le parti. I rappresentanti sindacali hanno presentato una bozza di accordo al gruppo dirigente in data 22 marzo, che non era ancora stata letta ad un successivo incontro del 14 aprile – prosegue il comunicato -. Per sanare la situazione delle tante ore di straordinario effettuate dai lavoratori, dei mancati riposi…si è proposto di attribuire solo tre ore a persona. Non c’è ancora la proposta di un testo da sottoscrivere, né è stata definita la contrattazione di secondo livello. I sindacati non escludono azioni di mobilitazione dei dipendenti”. Da qui, la possibilità di chiedere la convocazione della prima commissione consiliare qualora venisse ritenuto opportuno. “Questo clima negativo – commentano dal Pd – penalizza professionisti seri, che hanno sempre lavorato con grande disponibilità e attaccamento all’azienda. Si auspica una sollecita ed equa risoluzione dei problemi, i tempi sono già stati oltremodo lunghi”.

Articoli correlati