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Litigano e il compagno le impedisce di allontanarsi da casa: donna chiede aiuto alla polizia

Pubblicato il 13 Luglio 2023 12:45

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Avevano litigato e quando la donna ha provato ad allontanarsi da casa insieme alla figlia, il compagno glielo ha impedito. Così ha contattato il numero unico di emergenza europeo, chiedendo l’intervento delle forze dell’ordine. A raggiungere l’abitazione della coppia, residente a Foligno, sono stati gli agenti del commissariato cittadino, diretti dal vice questore aggiunto Adriano Felici. Ai poliziotti la donna ha raccontato quanto accaduto poco prima: un acceso diverbio con il compagno con cui stava attraversando un periodo di crisi. E quando l’uomo era andato in escandescenza, la donna aveva deciso di prendere con sé la figlia e di allontanarsi da casa, ma – come detto – il compagno gliel’aveva impedito. L’uomo, secondo il racconto della donna, aveva cercato anche la mediazione dei suoceri. Vistasi bloccata all’interno dell’appartamento, ha quindi deciso di rivolgersi alla polizia. Sentito anche l’uomo, che ha sì confermato la lite, ma spiegando che la discussione era rimasta sul piano verbale. La donna, però, ha comunque manifestato la volontà agli agenti intervenuti di trascorrere altrove la notte. Riportata la calma tra i due e dopo aver constatato che la donna non necessitava dell’intervento del 118, gli agenti l’hanno informata sulle sue facoltà di legge e della possibilità di rivolgersi ad una struttura di accoglienza. Dopodiché hanno provveduto a verificare l’eventuale detenzione di armi: l’accertamento, però, ha dato esito negativo. L’intervento, come accade sempre in queste circostanze, è stato quindi inserito nell’applicativo interforze “Scudo”, software di supporto alla gestione delle attività di “pronto intervento” per prevenire e contrastare fenomeni legati alle violenze domestiche o di genere. L’applicativo, infatti, consente di tenere traccia degli interventi effettuati anche nel caso in cui la vittima non presenti denuncia o querela.

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