10 C
Foligno
martedì, Gennaio 20, 2026
HomeCulturaI Madrigali di Carlo Gesualdo da Venosa protagonisti a Segni Barocchi

I Madrigali di Carlo Gesualdo da Venosa protagonisti a Segni Barocchi

Pubblicato il 28 Agosto 2023 13:33

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il folignate Giacomo Bellillo campione assoluto di cross del Lazio

Recentemente passato alla blasonata Atletica Studentesca Andrea Milardi di Rieti, nella prima uscita ufficiale si è subito distinto conquistando il titolo regionale

Da Auri ok a progetti per 140mila euro nell’idrico: lavori anche a Foligno e Montefalco

Tra i due comuni previsti fondi per 60mila euro. Gli interventi interesseranno il miglioramento della rete di distribuzione nel primo caso e quello strutturale del serbatoio pensile dell’acquedotto “Valle umbra” nel secondo

Lavori pubblici, Daidone verso l’addio: dimissioni sul tavolo del sindaco

La rinuncia arriverebbe ad un mese esatto dalla nomina ad interim da parte del sindaco Zuccarini. La vicenda aveva creato malumori in seno alla maggioranza di governo, con frizioni tra il primo cittadino e l’assessore Cesaro

Prosegue Segni Barocchi con il racconto concerto “L’avida sete”, dedicato ai Madrigali di Carlo Gesualdo da Venosa, genio musicale senza tempo. L’evento, in programma all’Oratorio del Crocifisso martedì 29 agosto, alle 21, è coprodotto con gli Amici della Musica. Ideato e scritto dal giornalista, critico musica e drammaturgo, Sandro Cappelletto, che per l’occasione sarà voce narrante, lo spettacolo sarà affidato per la parte musicale all’Ensemble RossoPorpora, formazione fondata e diretta da Walter Testolin, ritenuta una delle più prestigiose formazioni di canto rinascimentale e barocco a livello internazionale. Omaggio a Don Carlo Gesualdo, principe di Venosa, conte di Conza (1566-1613), il concerto ripercorre la vicenda musicale e umana dell’ultimo discendente di una grande famiglia normanna e genio musicale senza tempo.

Interpreti dei madrigali Cristina Fanelli (canto), Lucia Napoli (quinto), Elisabetta Vuocolo (alto), Andrés Montilla-Acurero (tenore), Giacomo Schiavo (tenore), Guglielmo Buonsanti (basso), Dario Carpanese (cembalo), celebrati artisti che imprimono all’Ensemble uno stile fortemente espressivo, dovuto anche a un rigoroso studio filologico dei testi e degli ambienti culturali di cui la musica è espressione. Intensa anche l’attività discografica del gruppo, apprezzatissima dalla critica internazionale. “L’amoroso & crudo stile”, disco dedicato ai madrigali di Luca Marenzio, è stato definito dalla rivista francese ForumOpera “Una pietra miliare storica, un disco da portare sull’isola deserta”. Di rilievo la figura di Walter Testolin, direttore, cantante, didatta, divulgatore musicale, impegnato nella diffusione del repertorio vocale polifonico del Rinascimento, con all’attivo incisioni per le più importanti etichette discografiche europee. Oltreché RossoPorpora, ha fondato “De Labyrintho” (tra i gruppi vocali di riferimento nel repertorio rinascimentale). Ha scritto per Treccani la parte dedicata al Madrigale nel volume “Musica” ed è autore di numerosi articoli pubblicati da riviste musicali e musicologiche, italiane ed estere. Organizza e dirige “Italia mia” – Storia del madrigale italiano, progetto triennale di studi, concerti, lezioni e conferenze sul madrigale iniziato a Roma nel 2020. Nello stesso anno ha fondato il “Bach Collegium Roma”. 

Articoli correlati