30.2 C
Foligno
sabato, Luglio 4, 2026
HomeCronacaVia Campagnola, assolto l’ex assessore Graziano Angeli

Via Campagnola, assolto l’ex assessore Graziano Angeli

Pubblicato il 13 Settembre 2023 10:07

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nidi, le famiglie si ritrovano agli “Orfini”: “Vogliamo continuare a tenere accesi i riflettori”

Sabato mattina in tanti si sono ritrovati nel parco folignate per un momento di aggregazione e sensibilizzare la città tutta. “Stiamo ragionando sulla possibilità di un’iniziativa pubblica che coinvolga la politica, l’associazionismo e le cooperative”

Foligno, il caso di via della Quercia finisce in consiglio: “Asfalto disastrato da vent’anni”

Il consigliere Pacini (FdI) presenta un'interrogazione sullo stato del tratto di Pontecentesimo. "Strada pericolosa, si usino i proventi degli autovelox sulla Flaminia per i lavori"

Grande musica a Foligno con il concerto evento della Banda dell’Esercito

Martedì 7 luglio il complesso della Forza Armata, diretta dal maestro Filippo Cangiamila, salirà sul palco del “San Domenico” per un viaggio tra le più celebri musiche sinfoniche e militari. L’evento in occasione del trentennale del Centro di selezione

Assoluzione con formula piena per l’ex assessore ai Lavori pubblici del Comune di Foligno, Graziano Angeli. Martedì 12 settembre, infatti, il Tribunale di Spoleto si è pronunciato sulla vicenda che lo aveva visto destinatario di una denuncia presentata nel 2016 dall’attuale sindaco Stefano Zuccarini e dal fratello Giorgio. Denuncia per aver “trasformato via Campagnola, originariamente strada urbana di quartiere, sprovvista di marciapiede e sulla quale insistono ingressi pedonali e carrabili di abitazioni private, in strada urbana di scorrimento, determinando pericoli per la circolazione pedonale, altissimi livelli di inquinamento atmosferico ed emissioni eccedenti la normale tollerabilità, manifestando inerzia di fronte a specifica, dettagliata e documentata segnalazione di plurime violazioni di norme a tutela della salute e sicurezza pubblica”. Il riferimento era a opere pubbliche realizzate tra il 2008 e il 2016: ossia l’ampliamento di Ponte Antimo nel 2008 e la Variante nord nel 2016. “Fatti – spiega oggi Graziano Angeli – precedenti al mio assessorato”. Quattro i capi di imputazione: lesioni personali (art. 582 c.p.), disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone (art. 659 c.p.), lancio di oggetti pericolosi (art.674 c.p.) e rifiuto e omissione di atti d’ufficio (art.328 c.p.). I primi tre erano già venuti meno: i particolare, quello relativo alle lesioni personali – così come dichiarato allora dal pm – era finito a rinvio a giudizio per errore materiale. A rimanere in piedi, dunque, solo quello relativo al rifiuto e omissione di atti d’ufficio (comma 2), su cui però è stata messa la parola fine nella giornata di martedì 12 settembre con l’assoluzione piena – come detto – perché il fatto non sussiste. “È significativo come a chiedere l’assoluzione sia stato lo stesso pm – commenta oggi Graziano Angeli – dopo avermi sentito come imputato nella giornata di martedì. Da parte mia – prosegue -, in tutti questi anni, ho mantenuto un profilo di massimo rispetto verso tutti, nei confronti della Procura, del Tribunale e dei giudici, convinto com’ero della mia onestà. E con i tempi dovuti – ha concluso – è stato dimostrato chi ha agito nell’interesse esclusivo della collettività”.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

Articoli correlati