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Via Campagnola, assolto l’ex assessore Graziano Angeli

Pubblicato il 13 Settembre 2023 10:07

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Assoluzione con formula piena per l’ex assessore ai Lavori pubblici del Comune di Foligno, Graziano Angeli. Martedì 12 settembre, infatti, il Tribunale di Spoleto si è pronunciato sulla vicenda che lo aveva visto destinatario di una denuncia presentata nel 2016 dall’attuale sindaco Stefano Zuccarini e dal fratello Giorgio. Denuncia per aver “trasformato via Campagnola, originariamente strada urbana di quartiere, sprovvista di marciapiede e sulla quale insistono ingressi pedonali e carrabili di abitazioni private, in strada urbana di scorrimento, determinando pericoli per la circolazione pedonale, altissimi livelli di inquinamento atmosferico ed emissioni eccedenti la normale tollerabilità, manifestando inerzia di fronte a specifica, dettagliata e documentata segnalazione di plurime violazioni di norme a tutela della salute e sicurezza pubblica”. Il riferimento era a opere pubbliche realizzate tra il 2008 e il 2016: ossia l’ampliamento di Ponte Antimo nel 2008 e la Variante nord nel 2016. “Fatti – spiega oggi Graziano Angeli – precedenti al mio assessorato”. Quattro i capi di imputazione: lesioni personali (art. 582 c.p.), disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone (art. 659 c.p.), lancio di oggetti pericolosi (art.674 c.p.) e rifiuto e omissione di atti d’ufficio (art.328 c.p.). I primi tre erano già venuti meno: i particolare, quello relativo alle lesioni personali – così come dichiarato allora dal pm – era finito a rinvio a giudizio per errore materiale. A rimanere in piedi, dunque, solo quello relativo al rifiuto e omissione di atti d’ufficio (comma 2), su cui però è stata messa la parola fine nella giornata di martedì 12 settembre con l’assoluzione piena – come detto – perché il fatto non sussiste. “È significativo come a chiedere l’assoluzione sia stato lo stesso pm – commenta oggi Graziano Angeli – dopo avermi sentito come imputato nella giornata di martedì. Da parte mia – prosegue -, in tutti questi anni, ho mantenuto un profilo di massimo rispetto verso tutti, nei confronti della Procura, del Tribunale e dei giudici, convinto com’ero della mia onestà. E con i tempi dovuti – ha concluso – è stato dimostrato chi ha agito nell’interesse esclusivo della collettività”.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

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