10 C
Foligno
martedì, Febbraio 3, 2026
HomeCronacaCondannato per estorsione e spaccio di droga, la polizia arresta 34enne

Condannato per estorsione e spaccio di droga, la polizia arresta 34enne

Pubblicato il 23 Settembre 2023 13:43

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

In seconda commissione il futuro di Orti Orfini e Parco Hoffman

La seduta, coordinata da Nicola Badiali, è in programma per il 17 febbraio prossimo. In discussione la situazione in cui versano le due aree verdi cittadine tra chiusure e atti vandalici

L’Atletica Winner spacca il cronometro ad Ancona: è record italiano M35 nel 4×200 

Il quartetto composto da Luca Ascani, Giovanni Cinquegrana, Alessandro Gubbini e Stefano Falcinelli Ottavi ha trionfato, chiudendo in 1'34'09. Dietro l'Atletica Imola Sacmi Avis B, con quasi un secondo di stacco

Usl Umbria 2, nel 2026 in arrivo 257 nuovi sanitari

Oltre 140 medici e altri 130 sanitari prenderanno servizio entro fine anno. In arrivo per il secondo trimestre anche il nuovo primario del reparto di Ostetricia e Ginecologia di Foligno

Dovrà scontare in regime di semilibertà la condanna a due anni e tre mesi di reclusione un 34enne arrestato nel pomeriggio di venerdì 22 settembre dagli agenti del Commissariato di Foligno. L’uomo, condannato in via definitiva per estorsione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, aveva chiesto di poter scontare la pena con l’affidamento in prova ai servizi sociali o agli arresti domiciliari. I molteplici precedenti in capo al 34enne, già noto alla polizia per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, hanno però spinto il Tribunale di sorveglianza di Perugia ad optare per la semilibertà: in un caso, infatti, l’uomo era stato arrestato in flagranza di reato dopo che, fermato a Foligno, era stato trovato in possesso di quasi un chilo di cocaina. Il 34enne, quindi, dovrà trascorrere una parte della giornata all’interno di una struttura carceraria. Una volta emesso il provvedimento i poliziotti, coordinati dal vice questore aggiunto Adriano Felici, lo hanno rapidamente rintracciato e, dopo averlo arrestato, lo hanno portato nel carcere di Terni, dove – come detto – dovrà scontare in regime di semilibertà la condanna a due anni e tre mesi.

Articoli correlati