12.8 C
Foligno
domenica, Febbraio 8, 2026
HomeEconomiaVertice a Foligno contro lo spopolamento delle aree montane

Vertice a Foligno contro lo spopolamento delle aree montane

Pubblicato il 3 Ottobre 2023 17:13

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Al via i lavori sul viadotto “Spello”

Previsti divieti di sosta e di accesso per lunedì 9 febbraio dalle 6, mentre da mercoledì 11 chiusi al traffico sottopasso e relative deviazioni

Art bonus, dalla Giunta via libera ai finanziamenti per l’Osservatorio astronomico

La struttura gestita dall’associazione Antares, situata nella Torre dei cinque cantoni, potrà beneficiare dei finanziamenti di imprese locali o singoli cittadini interessati al progetto. Previsti per la riqualificazione circa 25mila euro

Violenza di genere, 92 nuove richieste d’aiuto a Foligno. In aumento i casi di droga dello stupro

A fare il punto la responsabile del Cav cittadino, Federica Mastrovalerio: “Tante ragazze già a 18 anni fanno i conti con compagni maltrattanti”. A palazzo Candiotti inaugurata la mostra “Com’eri vestita?” per sradicare i luoghi comuni che colpevolizzano le vittime

Favorire un confronto tra i diversi territori alpini e appenninici, nei quali da anni le politiche di sviluppo locale agiscono per contrastare e combattere il progressivo processo di spopolamento e abbandono. Con questo ambizioso obiettivo il Gal Valle Umbra e Sibillini ha organizzato per giovedì 5 e venerdì 6 ottobre, a Foligno, un Laboratorio di approfondimento dal titolo “Vivere la montagna”, chiamando a raccolta realtà di diverse parti d’Italia per un dibattito serrato e costruttivo. Nell’iniziativa sono infatti coinvolti Gal di zone montane alpine (Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e Friuli-Venezia Giulia) e della dorsale appenninica (Umbria, Marche, Abruzzo, Lazio, Molise e Basilicata) per promuovere lo scambio di conoscenze, esperienze di successo e buone pratiche con la volontà di individuare elementi di replicabilità da esportare e implementare in altre realtà montane.

Quartier generale dell’evento sarà il Guesia Village Hotel & Spa dove i lavori si apriranno giovedì 5 ottobre, alle 10, con una riunione tecnica plenaria a cui saranno presenti Pietro Bellini e David Fongoli, rispettivamente presidente e direttore del Gal Valle Umbra e Sibillini; il professor Gaetano Martino, direttore della Facoltà di Agraria di Perugia; Raffaella Di Napoli, task force leader per Rete rurale nazionale; il professore Mauro Pascolini dell’Università di Udine e capofila del progetto Prin Mind; e Franco Garofalo dell’Autorità di gestione Psr Umbria 2014-2022. Cuore della due giorni saranno le attività laboratoriali dei quattro gruppi di lavoro che, nel pomeriggio del 5 e nella mattina del 6 ottobre, affronteranno rispettivamente i seguenti focus: Vivibilità e benessere sociale attraverso il mantenimento dei servizi di base per la popolazione; Modelli di governance e politiche di sviluppo della risorsa turistica nelle aree montane marginali; Agricoltura, agroalimentare e comunità del cibo: il ruolo dei sistemi produttivi nelle aree montane; Modelli di mobilità sostenibile ed inclusiva per rafforzare la fruibilità e vitalità delle aree montane.

Di grande interesse saranno i casi studio che verranno presentati nei Tavoli tematici, arricchiti da testimonianze di chi nelle aree montante già è riuscito ad implementare modelli virtuosi di sviluppo e vitalità dei territori. Ogni tavolo tematico, al termine delle due sessioni di lavoro, restituirà alla platea i risultati dell’elaborazione. A concludere l’evento, venerdì 6 a partire dalle 15, si terrà un convegno durante il quale saranno presentati i risultati del Laboratorio alla presenza di istituzioni, associazioni, autorità di gestione, enti di ricerca e altri stakeholder. Tra questi, oltre al Gal Valle Umbra e Sibillini e a Rete Nazionale, anche Stefano Zuccarini, sindaco di Foligno, Roberto Morroni, assessore alle politiche agricole e agroalimentari della Regione Umbria, Guido Castelli, commissario straordinario alla ricostruzione Sisma 2016, e Marco Squarta, presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria. Il convegno rappresenterà il punto di partenza per approfondimenti e riflessioni sulle strategie volte a risolvere le criticità dei territori montani e per favorire nuove idee volte valorizzare della “risorsa montagna”, ponendola sullo stesso piano delle risorse economiche, ambientali e sociali dei territori sostenibili.

Articoli correlati