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Variante sud, il sindaco: “Non abbiamo negato nulla”

Pubblicato il 14 Novembre 2023 12:21 - Modificato il 19 Giugno 2024 12:11

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“Il Comune non ha negato nulla, il diniego lo ha posto la Quadrilatero”. Lo ha detto il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, intervenendo in consiglio comunale sulla questione della Variante sud a quasi una settimana dalla seduta della commissione controllo o garanzia convocata dal coordinatore David Fantauzzi.

In apertura del consiglio di lunedì 13 novembre, durante la fase delle comunicazioni, il primo cittadino è tornato a difendere l’operato della propria amministrazione e lo ha fatto ripercorrendo per atti l’intera vicenda. A partire dall’istanza di accesso agli atti presentata all’ente di palazzo Orfini Podestà il 26 gennaio scorso da parte di Luigi Casini, portavoce del Comitato contrario alla Variante intermedia sud. Richiesta che, secondo quanto spiegato da Zuccarini, sarebbe stata quindi inviata alla Quadrilatero nel rispetto delle legge 241. Del 16 febbraio la risposta della società, riletta in aula dal primo cittadino, secondo la quale nulla ostava l’accesso agli “atti consegnati e condivisi con l’amministrazione fatta eccezione per gli elaborati grafici progettuali, contenenti dati e informazioni dettagliati attinenti a segreti tecnici e commerciali che non possono in alcun modo essere divulgati e sui quali si chiede di mantenere assoluta riservatezza; e per la corrispondenza perché risultata generica e non motivata”. Posizione che, come dichiarato dallo stesso primo cittadino, sarebbe stata ribadita con una seconda comunicazione inviata sempre dalla Quadrilatero il 21 aprile. Quando, poi, dal Comitato è stato comunicata la presa visione del tracciato, è stata l’amministrazione folignate, attraverso il segretario generale Giuseppe Bruno, a chiederne conto alla Quadrilatero. Era il 28 giugno e a pochi giorni di distanza, il 5 luglio, è arrivata la risposta della società, per la quale erano “venute meno le motivazioni per il diniego ostensione della documentazione relativa agli elaborati grafici” consentendo così l’accesso agli atti per i soggetti interessati.

Questa, dunque, la vicenda ricapitolata da Stefano Zuccarini, rispetto alla quale ora l’ingegnere Andrea Simonini, intervenuto in commissione controllo o garanzia per la Quadrilatero, “dovrà rispondere nelle sedi opportune”. La scorsa settimana, infatti, l’ingegnere Simonini aveva bollato come “falso” o per lo meno “pretestuoso” citare solo una parte della lettera con cui veniva espresso il diniego all’accesso agli atti da parte di Quadrilatero.

Per il sindaco, però, a dover rispondere del proprio operato dovrà essere anche il coordinatore Fantauzzi. “Prima di convocare la commissione – ha detto Zuccarini – avrebbe dovuto leggere gli atti. È stato inadeguato perché sarebbe stato suo dovere difendere l’amministrazione comunale”. “Se ritiene che non ho svolto la mia funzione correttamente – ha replicato David Fantauzzi – può chiedere le mie dimissioni. Ma – ha aggiunto – per me sarà una medaglia al valore, perché vuol dire che ho condotto bene il mio incarico, non essendo la commissione a servizio della maggioranza ma del consiglio comunale e della cittadinanza”.

Ad intervenire sulla vicenda della Variante sud in consiglio anche il capogruppo del Pd, Elia Sigismondi, che, ribadendo la necessità di andare avanti con la realizzazione dell’opera, ha chiesto all’amministrazione comunale l’avvio di un confronto sull’intervento anche alla luce delle “osservazioni che arrivano dai cittadini e dai territori”. “Faremo il possibile – ha dichiarato in risposta il sindaco – e siamo pronti ad accogliere le sollecitazioni da parte dell’opposizione per fare questa variante nel miglior modo possibile”.

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