9.5 C
Foligno
venerdì, Ottobre 30, 2026
HomeAttualitàGarantire indipendenza a chi ha una disabilità: a Foligno il primo percorso...

Garantire indipendenza a chi ha una disabilità: a Foligno il primo percorso individualizzato

Pubblicato il 8 Febbraio 2024 11:05

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Tra ombre e misteri: l’oscurità avvolge palazzo Candiotti con “Lumos Maxima”

Torce alla mano e lavoro di squadra: venerdì 30 e sabato 31 ottobre l’associazione Teatro San Carlo torna a riproporre un’avventura immersiva per adulti e bambini

Dall’Umbria 200mila euro per gli oratori: “Un patto per non lasciare indietro nessuno”

Lo stanziamento rientra nella nuova Convenzione 2026 sottoscritta tra Regione, Ceu e Anci. I fondi andranno a finanziare attività educative e di aggregazione, centri ricreativi e sportivi e percorsi di inclusione e recupero per ragazzi esposti a marginalità o fragili

Quintana, tra novità e riconoscimenti ufficiali domani la cerimonia di premiazione delle edizioni 2026

L’appuntamento chiuderà l’edizione 2026 della manifestazione e aprirà la strada alla tornata elettorale che porterà al rinnovo delle cariche rionali e dell’intero direttivo dell’Ente Giostra. Istituito il premio “Fabio Luccioli”

Consentire alle persone con disabilità di vivere la loro vita in maniera indipendente, secondo le loro esigenze ma anche le loro aspettative. Lo prevede l’articolo 14 della legge 328 del 2000, che punta alla creazione di percorsi individualizzati indirizzati proprio a far sì che soggetti con disabilità possano realizzare i loro obiettivi di vita. E proprio sulla base di quanto previsto da questo atto normativo, nella giornata di mercoledì 7 febbraio a Foligno è stato sottoscritto il primo progetto di questo tipo. A beneficiarne sarà il 22enne Luca Cisternino, che potrà così contare su una serie di interventi integrati e personalizzati tali da permettergli di vivere la sua quotidianità sulla base di quelli che sono i suoi bisogni e i suoi desideri. Il progetto, infatti, punta a far sì che il giovane Luca possa avere un’autonomia abitativa ma anche un inserimento lavorativo ed un contesto di socializzazione all’interno del quale potersi muovere. Così come previsto, tra l’altro, dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. Un percorso, quello cha visto la luce, frutto della sinergia tra Stato e privato. Al lavoro un’équipe multidiciplinare coordinata dall’associazione Anffas Per Loro che, tramite lo sportello presente in Umbria, ha supportato il progetto, occupandosi della definizione degli obiettivi ma anche della ricerca delle risorse necessarie per realizzarli. Nelle scorse ore, come detto, l’attuazione del progetto, con la firma in Comune di un protocollo alla presenza, tra gli altri, dello stesso Luca e dei suoi genitori, Davide e Maria. “Siamo molto soddisfatti di questo risultato” ha commentato il sindaco Stefano Zuccarini, sottolineando come il progetto individualizzato sia “uno strumento indispensabile per garantire alle persone con disabilità il diritto ad una vita indipendente”. E di segnale importante ha parlato anche l’assessore folignate alle Politiche sociali. “Il Comune di Foligno – ha detto Agostino Cetorelli – è impegnato a promuovere l’inclusione sociale di tutte le persone, a prescindere dalle loro condizioni e il progetto individualizzato è un passo importante in questa direzione”. Soddisfazione anche tra le fila di Anffas Per Loro. “Siamo orgogliosi di aver potuto contribuire a questo risultato” è stato il commento della presidente Moira Paggi, che ha aggiunto: “Il nostro obiettivo è quello di sostenere le persone con disabilità nel raggiungimento dei loro desideri di vita. E il progetto individualizzato – ha concluso – è uno strumento fondamentale per realizzare questo obiettivo”. 

Articoli correlati