6.8 C
Foligno
mercoledì, Marzo 18, 2026
HomePoliticaSpello, sabato nuovo banchetto contro l’autonomia differenziata

Spello, sabato nuovo banchetto contro l’autonomia differenziata

Promossa dal circolo cittadino del Partito democratico, l’iniziativa per la raccolta firme per il referendum si terrà in piazza Kennedy dalle 17.30 alle 19

Pubblicato il 30 Agosto 2024 15:01 - Modificato il 30 Agosto 2024 17:07

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Ci ha lasciato l’ultimo partigiano di Foligno: addio a Francesco Stella

Conosciuto da tutti come Franco, ha rappresentato un importante pezzo di storia della città combattendo tra le fila della Resistenza. L’Anpi: “Ha lottato perché sognava un mondo fatto di libertà, giustizia, fratellanza e pace”

La storia di Foligno come “Città del Libro” nel calendario artistico della Fondazione Carifol

Lo storico strumento di comunicazione dell'Ente, forte di una nuova veste grafica, ripercorre la vocazione culturale e letteraria del territorio, insieme alla sua eccellenza manifatturiera. La presidente Sassi: "Non solo un simbolo, ma luogo di incontro tra generazioni e idee"

A palazzo Candiotti più di 300 tra studenti e professionisti per la quinta edizione di C.r.e.a. Cultura

Dal 18 al 20 marzo Foligno ospiterà il festival dedicato al futuro del patrimonio culturale, tra workshop immersivi, tecnologie Steam e grandi partner internazionali come Europeana

Nuovo appuntamento a Spello per la raccolta delle firme per il referendum contro l’autonomia differenziata. Promossa dal circolo cittadino del Partito democratico, l’iniziativa segue i precedenti appuntamenti che, spiegano i “dem” spellani, “hanno visto una significativa partecipazione di tante cittadine e cittadini”. Il banchetto per la prossima raccolta firme è in programma per domani, sabato 31 agosto, in piazza Kennedy dalle 17.30 alle 19. “Riteniamo – spiegano dal Pd spellano – che questo sia un progetto che indebolisca tutto il Paese, perché sottrarrà risorse allo Stato centrale a discapito del sistema sanitario, dell’istruzione e delle tutele sociali già in forte difficoltà”.

Articoli correlati